Aiuta Impresa

Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2020

Aiuta Impresa - Contributo per spese di investimento

Il Dipartimento Risorse della Regione Abruzzo, con determinazione DPB/44 de 13.05.2020, ha approvato l'Avviso pubblico "Aiuta Impresa".

Le risorse disponibili per questa misura sono pari a 6 milioni di euro, che verranno concessi per l'acquisto di beni strumentali e durevoli, utilizzati per almeno tre anni, quindi non cedibili in questo arco temporale. Il dettaglio delle spese ammissibili, che devono essere state effettuate dal I gennaio 2020, è riportato nell'art. 8 dell'avviso.

Il contributo consiste in una sovvenzione diretta a fondo perduto, per un massimo di 5.000 euro, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40% delle spese sostenute al netto dell’IVA. 

Chi può fare domanda

Il contributo è destinato a:

  1. le Micro e Piccole Imprese; 
  2. i lavoratori autonomi in regime forfettario ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n.160 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale 2020-2022”.

I beneficiari, alla data della presentazione della domanda dovranno essere costituiti da più di tre anni e operanti, sempre da almeno tre anni, nel territorio abruzzese. I dettagli sui beneficiari sono riportati all'art. 3 dell'avviso, mentre all'articolo 6 sono riportati tutti i requisiti di ammissibilità che si consiglia di leggere con la massima attenzione.

Modalità di partecipazione

La domanda  può essere presentata esclusivamente attraverso piattaforma telematica. L’accesso alla piattaforma informatica per la compilazione della candidatura avverrà attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID

Scadenza

Le domande dovranno essere inviate tramite sportello telematico a partire dal 26 maggio 2020, entro il 4 giugno 2020.

Informazioni

La Responsabile del procedimento relativo al presente avviso pubblico è la dott.ssa Roberta Rizzone. Tutte le informazioni relative all’avviso possono essere richieste al seguente indirizzo: aiutaimpresa@regione.abruzzo.it.

Documentazione

Comunicazioni

23.05.2020 - Per mero errore materiale è stato indicato il valore di € 6.000.000,00 quale limite di fatturato per la classificazione delle Piccole Imprese, in luogo di € 10.000.000,00 pertanto è da ritenersi corretto il limite di fatturato di € 10.000.000,00 per le Piccole Imprese.


Domande e risposte frequenti

Sommario

  1. SOGGETTI BENEFICIARI
  2. SPESE AMMISSIBILI
  3. CONTRIBUTO CONCEDIBILE
  4. TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
  5. EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le micro e piccole imprese, indipendentemente dalla forma giuridica in cui sono costituite, e i lavoratori autonomi che operano in regime forfettario ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n.160 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale 2020-2022”.

Sono ammessi tutti i settori merceologici in quanto l’Avviso non prevede limitazioni, fermo restando il possesso da parte dei soggetti beneficiari dei requisiti soggettivi previsti dallo stesso Avviso.

La L.R. 9/2020 individua quali beneficiari dell’Avviso i lavoratori autonomi in regime forfettario ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n.160 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale 2020 2022.

La società deve essere costituita e operante in Abruzzo da oltre 3 anni così come previsto all’art. 6 punto c).

Spese ammissibili

Spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, arredi, strumenti e sistemi (dispositivi, hardware, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento), ed altri beni destinati ad essere utilizzati per un periodo di tempo superiore ai 3 anni, classificabili tra le immobilizzazioni materiali di cui all’articolo 2424 cc, Voci BII2, BII3, BII4.

I beni ammessi a contributo possono essere sia nuovi di fabbrica che usati purchè sia presente la fattura di acquisto e la relativa quietanza.

Ai fini dell’ammissibilità le spese devono far riferimento a fatture emesse dal fornitore tra la data del 1 gennaio 2020 e la data di invio della domanda.

Le fatture oggetto di contributo possono risultare pagate, alla data di trasmissione della domanda o entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.

Si, a condizione che il pagamento sia univocamente riconducibile al conte corrente intestato al beneficiario e riscontrabile dall’estratto conto. 

I pagamenti tramite Bancomat aziendale sono equiparabili a quelli tramite carta di credito.

In merito al pagamento tramite assegno bancario sarà necessario fornire, quale giustificativo di spesa, copia fotostatica dell’assegno e dell’estratto conto dal quale risulti il relativo addebito.

Non sono ammissibili gli importi delle fatture relativi a imposte e tasse, ivi compresa l’IVA.

Le fatture di acconto possono essere oggetto di contributo purché emesse successivamente al 1 gennaio 2020 e a condizione che l’impresa richiedente presenti anche la fattura quietanzata riguardante il saldo della fornitura. 

Si ricorda che tutte le fatture oggetto della richiesta di contributo devono risultare integralmente pagate alla data di invio della domanda o entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.

Sì, è consentito pagare il bene attraverso un finanziamento. I documenti da inviare quali giustificativi di spesa sono il contratto di finanziamento e la copia del bonifico effettuato dalla finanziaria al fornitore.

Le fatture elettroniche devono essere caricate in formato .xml.

Sì e dovranno essere caricate in formato .pdf.

Le spese ammissibili sono quelle previste all’art. 8 dell’Avviso.

Il contributo è riconosciuto su quanto pagato al fornitore e riscontrabile dalla quietanza di pagamento.

Sono investimenti funzionali allo svolgimento dell'attività d'impresa e correlati all'attività stessa e classificabili tra le immobilizzazioni materiali di cui all’articolo 2424 cc, Voci BII2, BII3, BII4.

Sono ammissibili i costi per la realizzazione di siti di e-commerce, mentre sono esclusi quelli per la realizzazione dei semplici siti-vetrina (siti aziendali di promozione dell’attività dell’impresa), in quanto le spese per la loro realizzazione sono considerate assimilabili alle spese pubblicitarie.

Sono inoltre inammissibili i costi di manutenzione e gestione del sito (costi di rinnovo del dominio, canoni di utilizzo dello spazio web) poiché si tratta di costi imputati a conto economico nell’esercizio di sostenimento.

Sì, nei limiti della quota di deducibilità fiscale (es. telefono 80%).

Contributo concedibile

Il contributo massimo concedibile per ciascun beneficiario è pari al 40% delle spese ammissibili sostenute dall’impresa, nel limite massimo di euro 5.000,00. (Es. 1. fattura quietanzata euro 5.000,00 - al netto di IVA - contributo concedibile euro 2.000,00) (Es. 2. fattura quietanzata euro 15.000,00 - al netto di IVA - contributo concedibile euro 5.000,00).

Il contributo minimo concedibile è di euro 200,00.

Sì, il presente Avviso è a valere sul regime previsto dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19» C(2020)1863, come integrata dalla successiva Comunicazione della Commissione «Modifica del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19» C(2020)2215 final.

Nella fattispecie l'Avviso "Aiuta Impresa" consente la concessione dell'aiuto fino ad una intensità massima del 40% del costo ammissibile.

Termini e modalità di presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate dal 26 maggio 2020 al 04 giugno 2020 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica raggiungibile dal sito web della Regione Abruzzo sportello.regione.abruzzo.it

L’accesso alla piattaforma telematica per la compilazione e l’invio della domanda avviene attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID.

SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 18° anno di età al seguente indirizzo www.spid.gov.it.

Sì, è possibile delegare una terza persona, in possesso delle credenziali SPID, alla presentazione della domanda.

La delega verrà generata automaticamente dalla Piattaforma a conclusione della procedura di caricamento.

Le domande presentate nei giorni 26 e 27 maggio si considerano presentate contestualmente.

Le domande presentate dal 28 maggio al 4 giugno sono ordinate secondo il numero progressivo di trasmissione generato dalla piattaforma al momento dell’invio della domanda.

La graduatoria è formulata attraverso l’attribuzione dei punteggi previsti all’articolo 13 dell’Avviso e, a parità di punteggio, secondo il numero progressivo di trasmissione generato dalla piattaforma al momento dell’invio della domanda.

Nel caso in cui l’ultima posizione della graduatoria sia costituita da un ex-aequo, la dotazione residua sarà attribuita in maniera proporzionale a tutti gli aventi diritto, secondo il contributo spettante.

Sì, nei limiti del contributo massimo concedibile. Nel caso di acquisto di più beni, la piattaforma consente il caricamento di più fatture relative ai beni acquistati.

Attraverso qualsiasi documento probante la sede operativa in Abruzzo (es: scontrino fiscale, documento di trasporto, autodichiarazione del fornitore ai sensi del 445/00, ecc.).

Sì, con uno stesso accesso SPID è possibile presentare più domande relative a soggetti richiedenti diversi.

No, la piattaforma è accessibile esclusivamente tramite il sistema SPID secondo livello.

La procedura termina con l'inserimento della domanda firmata: lo stato cambierà solo in fase di istruttoria. Se non ha ancora inserito il giustificativo di pagamento potrà farlo entro dieci giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, come previsto dalla lettera b del comma 1 dell'art.14 dell'avviso.

La piattaforma accetta sia l'inserimento del codice fiscale del rappresentante legale, sia la p.iva della società.

Conviene inviare una nuova domanda, anche in considerazione che entro le 23:59 di domani 27 maggio le domande non hanno una precedenza generata dall'invio.

Una volta fatto l'accesso con SPID clicchi su Catalogo Servizi e quindi su Aiuta Impresa. A questo punto clicchi sul pulsante blu Contributo per spese investimento art. 4, L.R. 6 aprile 2020, n.9 COVID-19 e quindi le apparirà la sua bozza che potrà aprire cliccando sul pulsante verde Apri bozza.

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Erogazione del contributo

Successivamente alla pubblicazione della graduatoria definitiva la Regione procede a verificare:

  1. la regolarità contributiva del beneficiario ai fini dell’erogazione del contributo;
  2. il regolare pagamento delle fatture presentate in sede di domanda.

Al termine delle verifiche si procederà all’erogazione del contributo concesso sul conto corrente indicato dal beneficiario nella domanda.

Ai fini del buon esito dell’accredito, si raccomanda di indicare correttamente l’IBAN riferito al conto corrente prescelto per l’erogazione del contributo.