Biodiversità agraria

Ultimo aggiornamento: 03 Gennaio 2020

La biodiversità o diversità biologica è la variabilità tra gli esseri viventi e contribuisce in maniera determinante, a mantenere l’equilibrio della biosfera e a stabilizzare il clima.

Il recupero della biodiversità agraria è finalizzato alla tutela delle risorse genetiche locali di interesse alimentare, dal rischio di estinzione e di erosione genetica.

La salvaguardia e la valorizzazione consentono la tutela del territorio rurale, permettono di limitare i fenomeni di spopolamento, nonchè preservare il territorio da fenomeni di perdita del patrimonio genetico.

La Regione Abruzzo, con la DGR 1050 del 28 dicembre 2018 e successivi provvedimenti, ha recepito la Legge 194/2015 e inteso avviare le procedure per la salvaguardia della sua ampia e preziosa biodiversità, attraverso le fasi del recupero, della conservazione, della caratterizzazione e della valorizzazione

In riferimento alle disposizioni nazionali, il modello organizzativo prevede di realizzare in Abruzzo:

  • l’anagrafe regionale della biodiversità animale;
  • l’anagrafe regionale della biodiversità vegetale;
  • il registro degli allevatori custodi;
  • il registro degli agricoltori custodi;
  • la banca de germoplasma;
  • la rete della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.

L’obiettivo di questa organizzazione è finalizzato anche al necessario raccordo con i corrispondenti strumenti nazionali.

L’iscrizione, sia all'anagrafe regionale della biodiversità animale, sia all’anagrafe regionale delle biodiversità vegetale, avviene nel rispetto della seguente procedura:

  1. richiesta di iscrizione della razza o della risorsa vegetale compilando l’apposito modulo allegato;
  2. valutazione dei dati relativi alla risorsa genetica da parte della Commissione tecnico-scientifica per il settore animale/vegetale, istituita con la Determinazione DPD022/05 del 11 aprile 2019, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1050 del 28/12/2018;
  3. approvazione formale con provvedimento dirigenziale.

La richiesta di ammissione, compilata dal soggetto proponente per l’iscrizione all’anagrafe regionale della biodiversità animale o vegetale, deve necessariamente contenere la documentazione di cui agli allegati A) e B):

  1. una relazione tecnica;
  2. una descrizione morfologica specifica;
  3. l’analisi molecolare (ove disponibile);
  4. una documentazione fotografica appropriata (allegare almeno due fotografie significative);
  5. il sito di conservazione.

Gli interessati sono invitati a scaricare il modello – word editabile – compilarlo e inviarlo.

Le procedure relative alle richieste di iscrizione nel registro regionale degli allevatori custodi e degli agricoltori custodi saranno attivate non appena definite le prime fasi dei rispettivi registri anagrafici regionali della biodiversità animale e vegetale.

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