European Climate pact: Regione Abruzzo fra le best practices

Ultimo aggiornamento: 09 Dicembre 2020

È stato recentemente pubblicato dal Parlamento Europeo un documento di sintesi sullo stato di avanzamento delle politiche locali in tema di clima e adattamento ai cambiamenti climatici, che identifica le migliori pratiche e idee per il futuro.

Fra le best practices è stato individuato il processo partecipativo che la Regione Abruzzo ha messo in atto per la preparazione del Piani di Adattamento ai cambiamenti climatici. La Regione ha tenuto già numerosi incontri con oltre 300 partecipanti in cinque città per contribuire alla redazione del documento.

Una metodologia, quella del processo partecipativo, che la Regione Abruzzo mette regolarmente in atto, come ha già fatto per il restart post Covid e il Recovery Fund, che vede l'ente dialogare con il territorio su progetti strategici e prioritari per lo sviluppo della regione, coerente con il Green Deal Europeo.

Il documento del Parlamento Europeo sottolinea infatti che nell’attuare il Green Deal europeo, le politiche di trasformazione devono essere accompagnate da nuovi modi di lavorare insieme alle città e ai cittadini, per raggiungere gli obiettivi, come la neutralità climatica. Ciò include un dialogo politico istituzionale con i sindaci e la collaborazione multilevel diretta e sistematica.

L'obiettivo è migliorare il processo decisionale e l'attuazione delle politiche dell'UE, assicurando di portare avanti le esigenze locali e realizzando al contempo obiettivi europei condivisi.

Parole chiave sono: collaborazione, partenariati (con PMI, scuole, autorità locali, università), istruzione e apprendimento permanente, competenze, per sostenere le persone di tutte le età, al fine di garantire che nessuno venga lasciato indietro nella transizione verso un'economia climaticamente neutra.

Il Green Deal europeo deve essere al centro degli sforzi di ripresa dell'UE e dovrebbe rendere le città più attrezzate per affrontare l'emergenza climatica in corso, così come ribadito anche dal Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

Le regioni e gli enti locali sono strategici in questa transizione, hanno infatti una lunga esperienza nell'organizzazione della partecipazione dal basso per la raccolta di idee utili e necessarie all’implementazione di politiche locali.

La cooperazione tra l'Unione Europea, i governi nazionali e locali è essenziale per avanzare insieme verso obiettivi condivisi per un'Europa climaticamente neutra entro il 2050.

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