P.R.A.E. - Piano Regionale Attività Estrattive

Ogni decisione concernente le attività estrattive e l'ambiente comporta dei costi, sia in termini di consumo del suolo che in minore produzione di materiali indirizzati al nostro standard di vita. L'obiettivo del PRAE è quello di contenere la somma algebrica dei citati costi al livello più basso possibile.

Obiettivo specifico del PRAE è proprio il conseguimento nel breve medio periodo di un migliore livello di sostenibilità ambientale sociale ed economica dell'attività estrattiva, perseguendo il contenimento del consumo del territorio, la razionalizzazione delle metodologie di coltivazione, la qualificazione dei recuperi ambientali, la valorizzazione dei prodotti di cava/miniera.

Catasto cave

Censimento PRAE al 31.12.2015

Gli studi propedeutici del 2012 contenevano una approfondita analisi del settore minerario abruzzese basato sul censimento condotto a tappeto su tutte le imprese minerarie esercenti cave. Nel mese di dicembre 2015 il Censimento 2012, che individuava 246 cave attive, è stato aggiornato mediante l’ integrazione di alcuni dati prelevati dalle “pratiche” di apertura, chiusura, ampliamento, proroga e subentro pervenute dopo la chiusura del Censimento 2012 messi a disposizione dall’Ufficio Cave e sono stati  inoltre aggiunti i dati delle miniere che nel Censimento 2012 non erano state considerate.

Ne è conseguito che al 31/12/2015 risultano essere attive 265 cave e 2 miniere.

Ricognizione Polizze Fidejussorie Cave

Convegno del 24 giugno 2016 - Piano Regionale Attività Estrattive: strumento di programmazione territoriale

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Nicolangelo Zizzi - Telefono 085 91871161

PEC del Servizio risorse del territorio e attività estrattive