Rifiuti Portuali

Competenze ex art. 109 D.Lgs. n. 152/2006

A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 24 del D.L. 9/02/2012 n. 5 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo), convertito nella L. 4/04/2012, è stata trasferita alle Regioni dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare la competenza per l'istruttoria ed il rilascio dell'autorizzazione all'immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo di fondali marini o salmastri o di terreni litoranei emersi di cui all'art. 109 del D.Lgs. n. 152/2006, fatta eccezione per gli interventi ricadenti in aree protette nazionali di cui alla Legge 31/12/1982 n. 979 e Legge 6/12/1991 n. 394.

Con D.G.R. n. 218 del 28 Marzo 2013 sono state successivamente ripartite le competenze afferenti al mare tra le diverse Direzioni Regionali. In particolare, le competenze in tema di immersione deliberata in mare dei materiali di cui al comma 1 lett. a ) e b) dell'art. 109 del D.Lgs. n. 152/2006 ed in tema di movimentazione dei fondali marini ai sensi del comma 5 dell'art. 109 del D.Lgs. n. 152/2006 sono state attribuite alla Direzione Ambiente, oggi Dipartimento Opere pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali.

Laddove la movimentazione dei fondali interessi materiali classificabili come rifiuti, l'autorizzazione regionale, in capo al Servizio Gestione Rifiuti, è rilasciata anche ai sensi della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006.

È, inoltre, soggetta ad autorizzazione regionale la movimentazione di sedimenti provenienti da zone portuali ed il loro utilizzo ai fini di interventi di ripascimento della fascia costiera o di immersione all'interno di casse di colmata, di vasche di raccolta o comunque di strutture di contenimento in ambito costiero, ai sensi dell'art. 21 della Legge 179/2002.

Piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dai residui di scarico (D.Lgs 182/03)

Al Servizio Gestione Rifiuti ai sensi dell'art. 5 co.6 del D.Lgs 182/06 spetta l'approvazione dei Piani di raccolta rifiuti portuali, con l'obiettivo di integrare la programmazione regionale di cui all'art. 199 del D.Lgs 152/06 e s.m.i. (PRGR). Inoltre è competenza della Regione e del SGR, provvedere alla predisposizione dello studio di cui al comma 2 dell'art. 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 nonché provvedere all'acquisizione di ogni altra valutazione di compatibilità ambientale inerente al piano di raccolta.

Il Servizio Gestione Rifiuti proprio per garantire una corretta gestione dei rifiuti provenienti dalle attività marittime, in particolare nei porti di Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto ha sperimentato negli anni 2010/2011 uno specifico protocollo d'intesa insieme alla Direzione marittima regionale, ai Comuni di Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova, ai rispettivi gestori dei servizi rifiuti, all'Ente Porto di Giulianova, al COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo Esauste e Rifiuti Piombosi), al COUU (Consorzio obbligatorio degli oli usati).

La stipula dell'accordo, in linea con quanto previsto dal decreto legislativo 182/03, ha avuto l'obiettivo di ridurre gli scarichi a mare, in particolare quelli illeciti, dei rifiuti e dei residui del carico prodotti dalle navi, promuovere la raccolta ed il corretto smaltimento dei rifiuti, non pericolosi e pericolosi, prodotti nell'ambito delle aree portuali, promuovere una diffusa coscienza ambientale degli operatori marittimi sulla corretta gestione dei rifiuti. Anche per gli anni 2016-18 si intende riproporre tale accordo.

Approvazione dei piani di raccolta rifiuti da nave adottati dalle Autorità Marittime abruzzesi

 

Porto Atto d'Intesa Atto di adozione

Fossacesia (Marina del Sole)

DGR n. 52 del 25.2.2009

Capitaneria di porto di Ortona
Ordinanza n. 10/2009

Giulianova

DGR n. 491/C del 15.5.2006

Circondario Marittimo di Giulianova
Ordinanza n. 11/2009

Marina di Pescara

DGR n. 52 del 25.2.2009

Capitaneria di porto di Pescara
Ordinanza n. 14/2009

Ortona DGR n. 491/C del 15.5.2006 Capitaneria di porto di Ortona
Ordinanze n. 91/2009 e 28/2009
Pescara DGR n. 491/C del 15.5.2006 Capitaneria di porto di Pescara
Ordinanze n. 71/2013, 68/2009 e 74/2008
Roseto degli Abruzzi (Porto Rose) DGR n. 52 del 25.2.2009

Circondario Marittimo di Giulianova
Ordinanza n.10/2009

San Salvo (Le Marinelle) DGR n. 52 del 25.2.2009 Circondario Marittimo di Vasto
Ordinanza n. 44/2008
Vasto DGR n. 491/C del 15.5.2006

Circondario Marittimo di Vasto
Ordinanza n. 44/2008

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