Valutazione d'Incidenza (VINCA)

La Valutazione d'Incidenza è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano, programma o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso.

Tale procedura è stata introdotta dall'articolo 6, comma 3, della direttiva "Habitat" con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale.

È bene sottolineare che la valutazione d'incidenza si applica sia agli interventi che ricadono all'interno delle aree Natura 2000 (o in siti proposti per diventarlo), sia a quelli che pur sviluppandosi all'esterno, possono comportare ripercussioni sullo stato di conservazione dei valori naturali tutelati nel sito.

Contatti

  • Erika Galeotti - Telefono 0862.364212
  • Pierluigi Centore - Telefono 0862.364642
  • Serena Ciabò - Telefono 0862.364629
  • Chiara Forcella - Telefono 0862.364652

Orario sportello

Dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 12.00.

Documenti per la presentazione della domanda

Modalità di partecipazione alle procedure nel caso di piani interregionali

Il parere, pur espresso in piena autonomia da parte del C.C.R. V.I.A., è preceduto da un coordinamento in fase istruttoria con la/le Regioni interessate.

Tempi di espletamento delle procedure di Valutazione d'incidenza

Entro sessanta giorni dal ricevimento dello studio per la Valutazione d’incidenza. Può essere chiesta un’integrazione una sola volta. In questo caso il termine decorre nuovamente dalla data in cui pervengono le integrazioni.

Normativa e documenti

Normativa e documenti cui fare riferimento ai fini delle competenze di cui al DPR 357/97 e smi, subdelegate alle Amministrazioni comunali con L.R. 46/2012.

Normativa Comunitaria

Normativa Nazionale

  • D.P.R. n. 357/1997 - Testo coordinato al D.P.R. 120/2003 - Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonchè della flora e della fauna selvatiche;
  • Decreto 17.10.2007 - Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS);
  • Decreto Ministeriale 10.9.2010 - Impianti alimentati da fonti rinnovabili - Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

    Normativa Regionale

    • Legge Regionale n. 26 del 12.12.2003 - Integrazione alla L.R. 11/1999 concernente: Attuazione del D.Lgs. 31.3.1998, n. 112 - Individuazione delle funzioni amministrative che richiedono l'unitario esercizio a livello regionale per il conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli enti;
    • Legge Regionale n. 59 del 22.12.2010 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Regione Abruzzo derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea. Attuazione della direttiva 2006/123/CE, della direttiva 92/43/CEE e della direttiva 2006/7/CE - (Legge comunitaria regionale 2010);
    • Legge Regionale n. 46 del 28.08.2012 - Modifiche alla legge regionale 13 febbraio 2003, n. 2 recante "Disposizioni in materia di beni paesaggistici e ambientali, in attuazione della Parte Terza del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)".
    Misure generali e sito-specifiche di conservazione per la tutela delle ZPS e dei SIC della Regione Abruzzo

    Documenti/Studi