Presentazione

La rapida evoluzione e l'ambito di applicazione delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione sta operando un profondo mutamento nella nostra società, modificando i modelli della governance, i modelli sociali e di business , introducendo nuove forme di lavoro e di partecipazione ai processi democratici ed alla vita collettiva.
E' un cambiamento che investe la stessa natura e funzione dello Stato, che mette in discussione la sua rigidità e centralizzazione rispetto ad un'economia sempre più veloce e reticolare. La risposta avvenuta fino ad oggi è la costruzione di istituzioni europee e di processi di radicale decentramento delle funzioni di governo.
Si è di fatto rapidamente passati dalla Società Industriale alla Società dell'Informazione e della Conoscenza, proiettati in un nuovo modello sociale che deve essere profondamente ridisegnato alla luce dei nuovi sviluppi tecnologici, riguardo alle nuove opportunità, allo stato dei diritti, delle tutele e delle garanzie democratiche.
Il nuovo concetto fondante di informazione come ricchezza e come valore, in un nuovo modello di società connessa e interrelata in cui l’accesso o meno alla rete diventa fattore discriminatorio ed esclusivo, necessitano oggi di un forte ruolo politico e programmatico che tratti la risorsa "informazione" e le infrastrutture abilitanti al suo accesso, come nuove prioritarie azioni pubbliche.
Sono quindi necessari ed indispensabili nuovi strumenti amministrativi di programmazione, che definiscano le politiche sul territorio, per cercare di armonizzare, di distribuire e di attuare gli interventi già previsti nel quadro normativo vigente, nei piani strategici e programmatici che dettano le linee guida a livello europeo (eEurope) e nazionale ( Forum per la Società dell'Informazione, Piano di E-government ).
In questo quadro i Piani di Azione Regionale per lo sviluppo della Società dell'Informazione, rappresentano sia degli strumenti di programmazione politica, ma anche preziose occasioni di concertazione, di condivisone e di riorganizzazione delle geometrie delle relazioni fra le autonomie ed i territori, nonché necessari adempimenti per poter accedere alle risorse destinate dal governo all'interno del piano di azione nazionale.
Il piano di e-government regionale è quindi uno strumento per la programmazione e la definizione delle politiche di sviluppo della società dell'informazione a livello locale e si inserisce naturalmente all'interno del piano europeo e nazionale per la definizione di uno schema di riferimento organico ed in grado di realizzare ampie sinergie tra i partecipanti.