Apre il 2 febbraio lo sportello per la presentazione dei progetti dell'avviso "Supporto all'invecchiamento attivo"

Slitta rispetto alla data originaria (19 gennaio) il termine di avvio per la presentazione dei progetti dell'avviso finanziato nell'ambito della programmazione Fse Plus

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Slitta l’apertura dello sportello per la presentazione di progetti per favorire l’invecchiamento attivo degli over 65. La nuova data dalla quale sarà possibile presentare i progetti è lunedì 2 febbraio dalle ore 9 in sostituzione della precedente fissata a lunedì 19 gennaio. La piattaforma sulla quale caricare tutta la documentazione progettuale rimane la stessa, https://rasportello.regione.abruzzo.it/, mentre il termine ultimo di presentazione dei progetti è fissato a domenica 8 febbraio. Lo slittamento dell’apertura dello sportello telematico è stato deciso a seguito delle richieste pervenute da numerosi Enti territoriali e del Terzo Settore che hanno chiesto maggior tempo per l’elaborazione delle proposte progettuali in relazione alla specificazione delle attività in esso previste e all’elaborazione dei prospetti economici e finanziari indispensabili per una corretta rendicontazione.

Finanziato nell’ambito della programmazione Fse Plus 2021-207, l’avviso “Supporto all’invecchiamento attivo” dà la possibilità agli enti del Terzo settore, alle associazioni sportive e culturali, alle cooperative sociali e ad altre organizzazioni di presentare iniziative che prevedano il coinvolgimento di cittadini abruzzesi over 65 in attività sociali in grado di stimolarne la partecipazione civica, culturale e formativa ad eventi e iniziative create per il benessere emotivo e psicologico. Il supporto della Regione Abruzzo arriverà con il finanziamento tra i 30 e i 50 mila euro a proposta progettuale che dovrà avere una durata massima di 12 mesi. L’avviso può contare su una dotazione complessiva di 3,8 milioni di euro.

Le linee di intervento sono: “Sport e tempo libero”, con attività motorie, laboratori creativi e iniziative per il benessere psicofisico; “Volontariato e cittadinanza” attiva con progetti di vicinato solidale, aiuto reciproco, animazione sociale e piccoli servizi di supporto (es. consegna farmaci, accompagnamenti); “Formazione e inclusione sociale” tramite corsi di alfabetizzazione digitale, incontri culturali, laboratori intergenerazionali e valorizzazione dei mestieri tradizionali e “Sostegno psicologico” con sportelli di ascolto, counseling individuale e di gruppo, percorsi di prevenzione contro isolamento e truffe agli anziani.

Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2026
Autore:
Sante Iavarone
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