Cinque showcooking con degustazioni per 70 persone ciascuno, per un totale di 400 partecipanti previsti tramite prenotazione. Si è conclusa l’esperienza di Abruzzo Tasting Stories all’ottava edizione del Messina Street Food Fest, svoltasi dal 15 al 18 ottobre in piazza Cairoli a Messina.
L'iniziativa, coordinata dal Dipartimento Agricoltura della Regione attraverso il Servizio Promozione delle filiere e biodiversità agraria, ha presentato un percorso dedicato alla biodiversità agraria e alle produzioni agroalimentari e vitivinicole delle quattro province abruzzesi. L’evento è stato realizzato nell’ambito del protocollo d’intesa tra la Regione Abruzzo, la Camera di Commercio Chieti Pescara e la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con la collaborazione del Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo.
Le preparazioni e le degustazioni hanno proposto ricette della tradizione locale rielaborate nella modalità dello street food. Ogni appuntamento ha abbinato alla preparazione dal vivo l'illustrazione tecnica degli ingredienti, dei territori d'origine e delle filiere produttive coinvolte.
L'attività ha inteso valorizzare la biodiversità agraria e promuovere la conoscenza dei prodotti tipici locali e delle relative filiere di trasformazione, evidenziando il raccordo tra il comparto agricolo e la promozione turistica del territorio.
Alla valorizzazione agroalimentare si è affiancata la promozione promo-commerciale e turistica dell’Abruzzo, veicolata nei materiali di comunicazione e mediante la proiezione di filmati informativi dedicati alle risorse paesaggistiche, storiche e culturali della regione.
Protagoniste delle cinque degustazioni sono state pallotte cace e ove con crema di Pecorino di Farindola e tartufo d’Abruzzo; timballo alla teramana; Pecora & Rosetta; zuppetta di ceci di Navelli e Zafferano dell’Aquila DOP; pepentune e ove con pizza di granturco.
Nel corso delle presentazioni sono stati valorizzati prodotti a denominazione e tradizionali tra cui il Pecorino di Farindola, il pomodoro a pera di Francavilla, la cipolla bianca di Fara Filiorum Petri e il Peperone Dolce di Altino. La presentazione della zuppetta di ceci e Zafferano dell’Aquila DOP si è inserita tra le iniziative legate a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Ad ogni degustazione è stato abbinato un vino abruzzese selezionato dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, fornendo schede tecniche e descrittive del patrimonio vitivinicolo regionale.
La presenza abruzzese si è svolta nell'ambito della manifestazione organizzata in collaborazione con il Comune di Messina.
La documentazione e le schede informative di Abruzzo Tasting Stories restano fruibili tramite brochure e contenuti digitali accessibili via QR Code, contenenti gli approfondimenti sulle ricette, sulle filiere e sui riferimenti dei produttori regionali.