Approvata in giunta l’indennità aggiuntiva per i medici degli istituti penitenziari
Il provvedimento punta anche a garantire la continuità assistenziale nelle strutture, evitando traduzioni verso gli ospedali
NotiziaIl provvedimento punta anche a garantire la continuità assistenziale nelle strutture, evitando traduzioni verso gli ospedali
Notizia(REGFLASH) Pescara, 14 apr. – La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la delibera che riconosce un’indennità oraria aggiuntiva ai medici di medicina generale che operano all’interno degli istituti penitenziari.
Il provvedimento mira non solo a riconoscere concretamente il lavoro svolto dai medici che lavorano nelle case circondariali e negli istituti minorili, ma punta a garantire la continuità assistenziale nelle strutture, evitando – soprattutto nelle ore notturne – traduzioni verso gli ospedali con tutti i disagi di ordine organizzativo e di sicurezza.
“Era fondamentale – spiega l’assessore – implementare i livelli assistenziali, conformandoli agli standard delle strutture territoriali regionali e valorizzando la figura del medico operante negli istituti penitenziari, che, oltre a garantire l’erogazione delle prestazioni strettamente sanitarie, è chiamato a rapportarsi costantemente con la direzione penitenziaria e a relazionare all’autorità giudiziaria”. (REGFLASH) US 260414