Aree Interne: Quaglieri, approvate le strategie SNAI 2021-2027, 20 milioni complessivi per l’Abruzzo
Via libera a Palazzo Chigi per la Piana del Cavaliere -Alto Liri e Valle del Sagittario-Alto Sangro
NotiziaVia libera a Palazzo Chigi per la Piana del Cavaliere -Alto Liri e Valle del Sagittario-Alto Sangro
NotiziaUn importante passo avanti per lo sviluppo delle Aree Interne abruzzesi: approvate a Palazzo Chig , dalla cabina di regia nazionale presieduta dal Ministro per gli Affari Europei, PNRR e Politiche di Coesione, Tommaso Foti, le strategie d'area contenenti la programmazione degli interventi nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) per il ciclo di programmazione 2021-2027.
All’incontro ha preso parte l’assessore regionale alle Aree Interne, Mario Quaglieri, insieme al presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso.
Le schede di intervento approvate, ricomprese nelle rispettive strategie, riguardano due aree strategiche del territorio abruzzese: la Piana del Cavaliere – Alto Liri e la Valle del Sagittario – Alto Sangro.
Per l'attuazione, sono stati ottenuti 8 milioni di euro di risorse nazionali destinati al finanziamento degli interventi previsti. Le strategie territoriali a valere sulle risorse FESR e FSE+ 2021-2027 saranno approvate successivamente con un diverso iter procedurale regionale per altri 12 milioni di euro circa.
“Si tratta di un risultato concreto e strategico – dichiara l’assessore Quaglieri – che segna un cambio di passo importante. Con la nuova SNAI entriamo in una fase operativa, con strumenti chiari e risorse certe per intervenire nei territori che più hanno bisogno di attenzione”.
Le risorse saranno impiegate per il rafforzamento dei servizi essenziali di cittadinanza sanità trasporti e istruzione oltre alla valorizzazione delle vocazioni territoriali, con un’attenzione particolare alla qualità della vita dei cittadini.
“Le Aree Interne non sono un problema da gestire, ma una risorsa da valorizzare – prosegue Quaglieri –. Qui si custodiscono identità, tradizioni e comunità che rappresentano l’anima più autentica dell’Abruzzo. Il nostro compito è creare le condizioni affinché questi territori tornino ad essere attrattivi, vivi e competitivi”
L’approvazione rappresenta il frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni regionali e Governo nazionale, nell’ambito delle politiche di coesione e sviluppo.
“Non bastano annunci: servono atti concreti – conclude l’assessore –. Oggi portiamo a casa risorse e strumenti fondamentali per dare prospettiva a comunità che troppo a lungo sono state considerate marginali. L’Abruzzo cresce se crescono le sue aree interne”. Questa crescita presuppone l'attuazione degli interventi dando agli stessi una prospettiva di continuità nel tempo, rendendoli strutturali.