Si è concluso con un accordo il tavolo istituzionale convocato oggi in Prefettura a Teramo, su richiesta dell'assessore regionale Roberto Santangelo, per affrontare la vertenza relativa all’ASP 1 e al mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori impiegati nelle cooperative che gestiscono i servizi dell’azienda. La convocazione è giunta a seguito dell’incontro che l’assessore aveva avuto nei giorni scorsi presso la casa di riposo con i lavoratori e con le cooperative. A queste ultime, infatti, aveva richiesto un impegno concreto per procedere al pagamento delle retribuzioni. All’incontro in prefettura ha partecipato anche il capo di Gabinetto della Regione Abruzzo, Stefano Cianciotta.
“Nelle ultime settimane ho incontrato personalmente i lavoratori che da maggio non percepiscono lo stipendio – ha dichiarato l'assessore Santangelo –. Per questo abbiamo chiesto la convocazione del tavolo in Prefettura. La Regione Abruzzo ha già adottato tutti gli atti di propria competenza, sbloccando la cessione del credito e disponendo l'erogazione di circa un milione di euro di fondi FSC. Era necessario che anche le cooperative si assumessero le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori”.
Nel corso dell'incontro è stata definita una tempistica condivisa per gli adempimenti. Il pagamento della mensilità di maggio è previsto entro lunedì prossimo, mentre le successive determinazioni saranno assunte dopo l'udienza fissata per martedì, anticipata su richiesta dell'ASP, dalla quale dipenderà la possibilità di ripristinare la piena operatività del conto corrente dell'azienda.
“Abbiamo ottenuto un primo risultato concreto – ha aggiunto Santangelo –. Al centro della nostra azione ci sono i circa 250 lavoratori e lavoratrici che attendono il pagamento degli stipendi. La Regione continuerà a seguire con la massima attenzione l'evolversi della vicenda, pur non avendo competenze gestionali dirette sull'ASP”.
L'assessore ha inoltre evidenziato che la criticità non deriva da problemi di equilibrio economico dell'azienda. “Sul conto dell'ASP sono disponibili quasi tre milioni di euro. Il problema è rappresentato dal blocco dell'operatività del conto a seguito del pignoramento. L'udienza di martedì sarà decisiva per verificare se sarà possibile tornare alla normale gestione. In caso contrario, la Regione valuterà ogni ulteriore iniziativa utile a tutela dei lavoratori e della continuità del servizio”.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato il percorso di rafforzamento dell'ASP avviato dalla Regione negli ultimi anni, con gli interventi di efficientamento energetico delle strutture e il prossimo avvio di un tavolo con l'assessore Nicoletta Verì, da settembre, per definire l'accreditamento dei posti letto e individuare soluzioni strutturali per il futuro dell'azienda.
