San Francesco Patrono d’Italia, la Regione Abruzzo alle celebrazioni di Assisi
Magnacca rappresenta l’Abruzzo nell’ottavo centenario della morte del Santo: «Un legame profondo con la nostra storia e le nostre comunità»
Comunicato stampaMagnacca rappresenta l’Abruzzo nell’ottavo centenario della morte del Santo: «Un legame profondo con la nostra storia e le nostre comunità»
Comunicato stampaLa Regione Abruzzo ha preso parte alle Celebrazioni Nazionali per la Festa di San Francesco, Patrono d’Italia, nell’ottavo centenario della sua morte. A rappresentare l’Esecutivo regionale nelle due giornate è stata l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, in continuità con l’edizione 2025, quando la delegazione guidata dal presidente Marco Marsilio aveva offerto l’olio per la Lampada Votiva dei Comuni d’Italia a nome dell’intera Nazione.
“Essere ad Assisi significa riaffermare un legame profondo tra l’Abruzzo e San Francesco”, ha dichiarato Magnacca. “Il Santo è stato più volte nella nostra regione e abruzzesi erano alcuni dei suoi primi seguaci, a cominciare dall’autore della sua prima biografia. L’Abruzzo è parte della storia francescana e custodisce una devozione radicata nelle nostre comunità”.
La partecipazione istituzionale ha preso avvio il 3 ottobre alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, dove la Regione Umbria e la Città di Assisi hanno accolto le delegazioni regionali e le autorità civili. Il Gonfalone della Regione Abruzzo ha accompagnato lo Storico Corteo Civile, seguito dalla celebrazione dei Primi Vespri nel Transito di San Francesco, presieduta da mons. Giuseppe Baturi nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.
Nella giornata conclusiva, l’assessore ha partecipato all’incontro nella Sala della Conciliazione del Palazzo Municipale, con i saluti del sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e la firma del Libro d’Onore della Città. Il corteo con i gonfaloni ha quindi raggiunto la Basilica Papale di San Francesco.
Momento centrale è stata la solenne celebrazione eucaristica nella Chiesa Superiore, presieduta dal presidente della CEI, cardinale Matteo Maria Zuppi, con l’assistenza del legato pontificio, cardinale Ángel Fernández Artime. Durante la cerimonia, il sindaco di Assisi ha compiuto il rito dell’accensione della Lampada Votiva dei Comuni d’Italia.
Dalla Piazza della Basilica Inferiore sono seguiti i messaggi alla Nazione del presidente della Repubblica e del Custode del Sacro Convento.
“Rappresentare l’Abruzzo nel giorno del Patrono d’Italia e assistere all’accensione della Lampada Votiva è stata un’emozione profonda”, ha sottolineato Magnacca. “Il messaggio francescano richiama valori universali come il dialogo, la responsabilità civile e la solidarietà, che devono guidare ogni giorno le istituzioni al servizio dei cittadini”.
“Questa ricorrenza ci ricorda anche le radici cristiane della cultura europea”, ha concluso l’assessore. “Francesco ha ancora molto da dire: nell’attuale scenario internazionale, riflettere sulla pace e sulla capacità di vivere in armonia con il mondo è più che mai necessario”.