Energia: Marsilio, Abruzzo laboratorio nazionale della transizione

Edison ha generato nel 2024 in Abruzzo circa 16,5 milioni di euro di valore economico, coinvolgendo oltre 100 imprese locali.
Ribadito il ruolo strategico della collaborazione anche nelle bonifiche ambientali e nei progetti con università e scuole.

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(REGFLASH) Pescara, 11 mar. – “L’Abruzzo si conferma a pieno titolo un laboratorio di transizione ecologica per uno sviluppo sostenibile, grazie alla sinergia tra istituzioni e grandi player industriali”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Marco Marsilio, intervenendo questa mattina, a Pescara, nella Sala Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo alla presentazione dello studio sull’impatto socio-economico di Edison nella regione.

L’analisi ha evidenziato come, nel solo 2024, il Gruppo abbia generato e distribuito in Abruzzo un valore economico di circa 16,5 milioni di euro, tra costo del lavoro, investimenti e forniture che coinvolgono una rete di oltre 100 imprese locali.

Il presidente Marsilio ha sottolineato come la collaborazione con Edison vada oltre la fornitura energetica.

“Edison non è solo un fornitore, - ha ribadito - ma un partner strategico che contribuisce ad attivare risorse, supportare le filiere produttive e valorizzare le potenzialità dei nostri territori. Questo studio racconta un impegno fatto di investimenti concreti, competenze e relazioni, che spaziano dagli impianti eolici e termoelettrici fino ai servizi avanzati per le imprese e le pubbliche amministrazioni”.

Un punto centrale dell’intervento di Marsilio ha riguardato la gestione delle eredità industriali del passato. Il Presidente condivide l’approccio costruttivo volto a risanare aree critiche come Bussi sul Tirino, Bolognano (Piano d'Orta), Castiglione a Casauria e Popoli.

“Insieme ai sindaci e al Ministero dell’Ambiente, - ha ricordato - stiamo portando avanti un percorso di confronto positivo. Edison ha riconosciuto le responsabilità del passato, facendosi carico di bonifiche e risanamenti ambientali necessari per chiudere una pagina dolorosa del territorio e aprirne una nuova, fatta di innovazione e tutela”.

Il valore generato si riflette anche nel capitale umano, grazie alle collaborazioni stabili con l’Università dell’Aquila e ai progetti di educazione ambientale nelle scuole abruzzesi. “Vogliamo dimostrare che industria e ambiente non sono nemici. L’Abruzzo vuole essere una regione attrattiva, capace di unire la tutela del paesaggio a una crescita tecnologica d’avanguardia, diventando un esempio per l’intero Paese”, ha concluso il Presidente. Ha preso parte all'evento anche il consigliere regionale Nicola Campitelli, delegato all'Energia. (REGFLASH) DURA/260311

Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2026
Autore:
Duilio Rabottini
Foto di: 
Antonio Montese
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