Inaugurata a Spoltore la nuova Casa di Comunità di via del Convento
Il presidente Marsilio e l'assessore Verì, Un presidio fondamentale che avvicina le cure ai cittadini
Comunicato stampaIl presidente Marsilio e l'assessore Verì, Un presidio fondamentale che avvicina le cure ai cittadini
Comunicato stampaÉ stata inaugurata ufficialmente questo pomeriggio, la nuova Casa di Comunità di Spoltore, ospitata all'interno dei locali comunali di via del Convento. La struttura si candida da subito a diventare un punto di riferimento strategico e un presidio insostituibile per la salute, l’assistenza e i servizi sociosanitari, riducendo le distanze tra la sanità pubblica e le reali esigenze del territorio.
Al taglio del nastro è intervenuto il presidente della Regione, Marco Marsilio, la cui presenza ha sottolineato l’alto valore strategico dell'opera nel quadro del potenziamento della medicina territoriale e della rete sociosanitaria regionale. Accanto al Presidente, hanno partecipato all'inaugurazione, tra gli altri, l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il parlamentare Guerino Testa, il direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli ed il sindaco di Spoltore, Chiara Trulli.
“La giornata di oggi segna una svolta importante per la comunità di Spoltore e per l'intera area metropolitana - ha dichiarato il Presidente della Regione, Marco Marsilio. “Con l'inaugurazione di questa Casa di Comunità diamo una risposta concreta e tangibile al bisogno di capillarità dei servizi sanitari sul territorio. Non si tratta solo di una nuova struttura fisica, ma di un modello assistenziale moderno, integrato e incentrato sulla persona, capace di accogliere i bisogni di cura dei cittadini direttamente a casa loro, alleggerendo la pressione sui grandi presidi ospedalieri”.
Marsilio ha poi voluto dedicare un ringraziamento speciale a tutti gli operatori presenti. “Ringrazio il personale sanitario che vedo già attivo e presente nella struttura. Questo fa felice la cittadinanza e serve a fugare le paure di chi, in buona o cattiva fede, ha alimentato nei mesi scorsi il fantasma che le Case di Comunità sarebbero state solo scatole vuote. Non sono vuote per niente, sono già funzionanti e continueremo a inaugurarne molte altre in tutto l'Abruzzo. È chiaro che questo nuovo approccio richiederà un cambio di mentalità per tutti: per il personale e per i cittadini stessi, che dovranno abituarsi a comprendere che per il 90% dei casi non gravi o acuti l'assistenza adeguata si trova qui, senza la necessità di intasare i pronto soccorso. Sarà una sfida, ma la Regione resterà sempre aperta al dialogo e alla collaborazione con tutte le categorie per far funzionare al meglio queste strutture”.
In piena sintonia, l'assessore Verì ha rimarcato i risultati eccellenti raggiunti dalla programmazione abruzzese. “I risultati validi e funzionali che abbiamo portato avanti in questi anni sono ormai sotto gli occhi di tutti e validati a livello nazionale. L'Abruzzo è una delle regioni che ha completato nei tempi e nei modi previsti dagli indicatori ministeriali l'apertura e l'avvio delle attività nelle Case e negli Ospedali di Comunità. Questo straordinario traguardo è il frutto di un grande lavoro sinergico tra l'azienda sanitaria, il dipartimento e la giunta regionale, che ha saputo imprimere le giuste accelerazioni attraverso delibere mirate».
L'Assessore ha poi concluso con un appello alla cittadinanza. “Questa Casa di Comunità rappresenta una realtà importantissima sul territorio, ma è anche l’inizio di un profondo processo culturale. Invito tutti i pazienti, i residenti e gli abitanti della zona a stimolare l'accesso a questa struttura. Come ha ricordato il direttore generale, questo luogo non solo ridurrà l'inappropriatezza degli accessi ospedalieri, ma garantirà soprattutto una corretta diagnosi e la presa in carico tempestiva e continuativa dei pazienti, in modo particolare dei malati cronici e fragili”.