L’assessore Verì incontra i sindaci del Sangro-Aventino sull’assistenza territoriale

Nei punti di erogazione saranno aumentate le ore di specialistica e di diagnostica

Notizia

Metadati e link per approfondire

Parliamo di

(REGFLASH) Pescara, 15 set. – Un’occasione di confronto sui progetti della Regione e della Asl Lanciano-Vasto-Chieti per potenziare la sanità territoriale nell’area del Sangro-Aventino, alla luce delle novità introdotte sia dalla normativa nazionale e regionale, sia dal nuovo atto dell’azienda sanitaria validato nei giorni scorsi dal Dipartimento Sanità.

L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha incontrato a Pescara i sindaci di Casoli, Altino, Roccascalegna, Sant’Eusanio del Sangro, Taranta Peligna, Torricella Peligna, Montenerodomo, Fara San Martino, Gessopalena, Palena, Lama dei Peligni, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Lettopalena e Palombaro, che avevano richiesto un tavolo di confronto sull’argomento.

All’incontro hanno partecipato anche il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Mauro Palmieri, il direttore sanitario Raffaele Di Nardo, il direttore dell’emergenza-urgenza Emmanuele Tafuri, il direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Regionale Maurizio Brucchi e il delegato del Comitato ristretto dei Sindaci Giulio Borrelli, oltre al sottosegretario alla giunta Daniele D’Amario e ai consiglieri regionali Vincenzo Menna e Antonio Di Marco.

Nel corso della discussione i vertici dell’azienda sanitaria hanno rassicurato i primi cittadini sulla volontà della Asl di rafforzare i servizi sul territorio, nella consapevolezza che per le popolazioni della zona può risultare disagevole percorrere chilometri per raggiungere i punti di erogazione ubicati nei centri maggiori.

Centrale nella strategia volta a garantire la sanità di prossimità che da sempre è l’obiettivo prioritario dell’amministrazione regionale, è l’ampliamento dei servizi all’interno delle Case della Comunità di Casoli e Lama dei Peligni, oltre che del punto di erogazione di Torricella Peligna, all’interno delle quali saranno implementate le specialistiche e la diagnostica. E’ stato infatti pubblicato il bando che aumenta di 72 ore le prestazioni specialistiche assicurate nelle sedi, con il potenziamento degli ambulatori di dermatologia, ginecologia, geriatria, psichiatria, neurologia, reumatologia, chirurgia vascolare, fisiochinesiterapia.

Sempre a Casoli, saranno aumentate anche le prestazioni di radiologia, che passeranno da 15 a 20 giorni, contribuendo anche alla riduzione delle liste d’attesa. 

“Insieme ai vertici della Asl 2 abbiamo ascoltato e recepito le istanze dei sindaci con spirito di massima collaborazione – commenta l’assessore – perché la sanità di prossimità non è uno slogan, ma un modello operativo organizzato e finanziato. Le ore di specialistica già a bando, i servizi domiciliari e il rafforzamento dei punti di erogazione dimostrano la ferma volontà della Regione di non lasciare da solo nessun cittadino, a prescindere da dove risieda”. 

La principale criticità è legata allo scarso numero di medici disponibili a recarsi nelle strutture più periferiche, ma l’assessore Verì e il direttore Palmieri hanno sottolineato come la Asl stia ricorrendo a tutti gli strumenti messi a disposizione negli strumenti normativi e programmatori.

Durante la riunione non sono mancati riferimenti alla nuova organizzazione del 118, che porterà ad una ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza. Il modello in rete che prevede la presenza di ambulanze medicalizzate, ambulanze infermieristiche e automediche, infatti, consentirà una maggiore appropriatezza negli interventi, assicurando quella flessibilità indispensabile per ottimizzare l’impiego delle risorse (sia in termini di personale sanitario, che di mezzi) e garantire la sicurezza dei pazienti. Il sistema sarà in ogni caso costantemente monitorato, così da intervenire tempestivamente su eventuali criticità che dovessero emergere. (REGFLASH) US 260915

Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2026
Autore:
assessorato salute