Regione finanzierà 50 nuove assunzioni per Comuni e Province

L'intervento è inserito nel programma Hub delle competenze. Santangelo: "L'obiettivo è potenziare gli organici di quei comuni, soprattutto quelli piccoli, chiamati a rendicontare gli interventi finanziati con i fondi di coesione"

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Cinquanta nuove assunzioni di profilo impiegatizio da destinare agli enti territoriali della regione Abruzzo. È la nuova misura adottata dalla Regione Abruzzo per rafforzare la capacità amministrativa dei comuni abruzzesi, in particolare quelli piccoli e montani. L’intervento è stato presentato dall’assessore agli Enti locali, Roberto Santangelo, dalla direttrice del Dipartimento Emanuela Grimaldi e dal dirigente Pietro De Camillis alla vigilia della pubblicazione dell’avviso di manifestazione d’interesse con il quale si andrà a sondare la disponibilità dei comuni ad aderire al progetto.

“Si tratta – ha detto l’assessore Santangelo – di un piano d’azione ben delineato che mira, mediante l’assunzione di nuovo personale, a dare un supporto concreto ai comuni nella fase di monitoraggio e rendicontazione dei progetti europei, perché se da un lato si può avere anche una grande capacità programmatoria, dall’altro per rendere conto alla Commissione europea dei fondi che sono stati assegnati bisogna avere la capacità di fare spesa e rendicontare. E questo intervento si muove nella direzione di dare certezze ai comuni di poter contare su personale specializzato e competente che sarà destinato a rendicontare progetti e interventi”.

Finanziato nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione per 5 milioni di euro, l’intervento rientra nel progetto “Hub delle Competenze” e prevede un rafforzamento strutturale e di servizi specialistici per i comuni con uno stanziamento di 4 milioni per finanziare le assunzioni da parte degli enti locali e di un milione di euro per la formazione.

Nello specifico, il piano d’azione prevede l’assunzione di 40 unità, di cui 36 da destinare ai comuni e alle unioni di Comuni e 4 alle Province; i profili richiesti sono dell’area istruttori e cioè amministrativo, contabile e tecnico; i contratti saranno a tempo determinato per 36 mesi. Ai 40 nuovi assunti da destinare agli enti locali, bisogna aggiungere altre 10 unità lavorative a tempo pieno da destinare alla Regione Abruzzo. “Il percorso è già delineato da tempo – ha aggiunto l’assessore Santangelo – perché prima abbiamo rafforzato le strutture amministrative con assistenza tecnica specialistica e adesso andiamo incontro alle esigenze di organico degli enti locali”.

Di “capacità amministrativa come condizione essenziale per l'efficacia delle politiche di coesione”, ha parlato la direttrice del Dipartimento Emanuela Grimaldi. “Le raccomandazioni europee e le recenti osservazioni della Corte dei conti – ha aggiunto - richiamano la necessità di rafforzare le amministrazioni territoriali affinché siano in grado di utilizzare pienamente le risorse disponibili. Con questo programma la Regione Abruzzo sceglie di investire sulle competenze e sull'organizzazione degli enti, costruendo un modello stabile di supporto destinato a produrre effetti ben oltre l'attuale ciclo di programmazione”.

L’avviso è pubblicato sul sito coesione.regione.abruzzo.it. Gli enti locali interessati avranno 30 giorni per manifestare l’interesse ad aderire al progetto. Al termine dell’istruttoria della commissione, partiranno le procedure di reclutamento mediante concorso unico a cura di Formez Pa. Le assunzioni dovrebbero essere perfezionate tra la fine del 2026 e gli inizi del 2027

Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2026
Autore:
Sante Iavarone
Foto di: 
Massimiliano Ibridi