“Offrire agli studenti luoghi adeguati in cui vivere e studiare significa investire nel diritto allo studio e nel futuro delle nostre città”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo partecipando all’inaugurazione della residenza studentesca Housing Studi Hub e alla visita al cantiere della nuova residenza universitaria pubblica di Teramo.
La struttura, privata e convenzionata con l’Adsu, mette a disposizione 111 posti letto ed è stata realizzata con fondi PNRR. La direttrice generale dell’Adsu ha ricordato che si tratta della prima residenza universitaria inaugurata a Teramo. La presidente del Consiglio di amministrazione dell’Azienda ha indicato l’obiettivo di aggiungere altri 253 posti letto nei prossimi due anni.
Le camere sono proposte a tariffe calmierate, pari al 15% in meno rispetto ai prezzi di mercato. Il commissario straordinario per gli alloggi universitari del Ministero dell’Università e della Ricerca ha precisato che il 30% delle camere, pari a 34 posti, è disponibile a un prezzo particolarmente calmierato.
Dopo il taglio del nastro e i saluti istituzionali, il presidente della Regione ha raggiunto il cantiere del complesso residenziale pubblico di proprietà dell’Adsu, in Viale Crucioli, finanziato con fondi statali. Nel corso della visita ha richiamato l’importanza di ampliare l’offerta abitativa per gli studenti e di affiancare alla struttura già inaugurata il nuovo intervento pubblico in corso.
All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Teramo, il prefetto, l’assessore regionale, il presidente del Consiglio regionale e consiglieri regionali, insieme ai rappresentanti dell’Adsu, del Ministero dell’Università e della Ricerca e dell’Andisu. Il vice presidente vicario dell’Andisu ha inoltre ricordato che il Consiglio nazionale dell’associazione si riunisce per la prima volta a Teramo, in occasione dell’elezione del nuovo presidente.