Il mondo salvato dai bambini, il messaggio che il Salone del Libro ha voluto lanciare per caratterizzare l’edizione 2026, è arrivato anche nello stand Abruzzo con “La principessa Tiamat cerca aiuto”, l’ultimo lavoro di Nicolina Grassi e Maurizia D’Alberto (Drakon edizioni), che racconta della principessa Tiamat (Madre terra), malata, che vede il suo meraviglioso vestito sgretolarsi di giorno in giorno. L'attività umana e la mancanza di rispetto per l'ambiente e le varie forme di vita del pianeta stanno seriamente compromettendo la sua salute, con effetti disastrosi e incontrollabili. Tiamat e Madre Natura non hanno dubbi: i bambini possono dare il loro prezioso contributo. Ed è a loro che Tiamat chiede aiuto, e gli adulti devono ascoltarla! La raffigurazione plastica della storia di Tiamat e di Madre Natura è andata in onda nello stand con due ragazze che hanno indossato gli abiti regali della principessa Tiamat e di Madre Natura, raffigurando da una parte il dramma che sta vivendo la terra, dall’altra la speranza di un riscatto che crei le condizioni per la sua salvezza.
Di economia e di rilancio di territori si è parlato in occasione della presentazione del libro di Giovanni Baiocchetti, giovane docente di Geografia alla Iulm di Milano, e autore del saggio “Sviluppo territoriale e valorizzazione dei patrimoni locali” (Mimemis Kosmos editore) nel quale mette sotto la lente d’ingrandimento il caso dell’Abruzzo aquilano dopo il terremoto del 2009. Si tratta di una rigorosa indagine che ha il valore scientifico propria del ricercatore, ma che apre a proposte di crescita e sviluppo che tengono in debito conto la propensione storica di ogni territorio.
Interesse e curiosità ha stimolato il libro di Riccardo De Bernardinis “Oltre la realtà”. Si tratta di un’opera autoprodotta che si dispiega come romanzo fantasy e psicologico. De Bernardinis è uno studente di Lettere moderne, ma soprattutto è un moderno investigatore dell’universo interiore che ciascuno porta dentro sé. Con Oltre la realtà riesce a centrare un duplice obiettivo: raccontare con la propria penna tutte le sfumature dell’universo interiore e mettere insieme i tasselli narrativi propri del romanzo fantasy.