Sanità: Marsilio e Verì inaugurano la Casa della Comunità Hub di Scafa

Nuovo presidio territoriale al servizio della Val Pescara. Il Presidente, Monitoreremo gli effetti sul calo degli accessi ai pronto soccorso

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Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, hanno inaugurato oggi, con il tradizionale taglio del nastro, la nuova Casa della Comunità Hub di Scafa, presidio della sanità territoriale moderno e integrato al servizio dei cittadini della Val Pescara.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il Direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, il parlamentare Guerino Testa, il sindaco di Scafa, Giordano Di Fiore, i consiglieri regionali Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis, amministratori locali, operatori sanitari e cittadini.

“Con la Casa della Comunità Hub di Scafa rendiamo concreto il modello di sanità di prossimità che stiamo costruendo in Abruzzo – ha dichiarato il Presidente Marsilio –. L’obiettivo è offrire ai cittadini servizi sempre più accessibili, integrati e qualificati, riducendo gli spostamenti e garantendo una presa in carico più efficace dei bisogni di salute. Continuiamo a investire affinché ogni comunità possa contare su un’assistenza moderna e vicina alle persone”.

L’assessore Nicoletta Verì ha sottolineato come la nuova struttura rappresenti il risultato di un percorso avviato negli anni per rafforzare la medicina territoriale. “Qui i cittadini trovano servizi integrati e una presa in carico appropriata dei propri bisogni di salute. È importante far conoscere strumenti come il numero unico 116117, attivo 24 ore su 24 per l’assistenza sanitaria non urgente, e il Fascicolo Sanitario Elettronico, che permette ai professionisti di garantire cure sempre più efficaci e tempestive”.

La Casa della Comunità è operativa dal 20 luglio scorso con il trasferimento dei principali servizi territoriali, tra cui l’Unità Complessa di Cure Primarie (UCCP), il CUP integrato, il Punto Unico di Accesso (PUA), i Medici di Assistenza Primaria (MAP), l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), gli ambulatori specialistici, il punto prelievi e l’ambulatorio infermieristico.

Con l’inaugurazione odierna è stata inoltre attivata la Continuità Assistenziale, completando la piena operatività della struttura e garantendo un presidio sanitario attivo 24 ore su 24.

La Casa della Comunità Hub di Scafa rientra nel programma di potenziamento dell’assistenza territoriale previsto dal PNRR, attraverso il quale la Regione Abruzzo sta realizzando una rete di Case e Ospedali di Comunità per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e migliorare la qualità dell’assistenza. 

Le Case della Comunità rappresentano uno dei pilastri della riorganizzazione della sanità abruzzese. Lo ha ribadito il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine dell’inaugurazione della Casa della Comunità Hub di Scafa.

“Sono soddisfatto e orgoglioso dei risultati che stiamo raggiungendo – ha affermato Marsilio –. Stiamo realizzando un programma molto ambizioso che punta a migliorare radicalmente il rapporto tra cittadini e sistema sanitario. Per troppo tempo tutta la domanda di salute si è concentrata sugli ospedali, con la conseguenza di pronto soccorso sovraffollati e liste d’attesa difficili da gestire. Oggi, invece, i cittadini possono contare su presìdi vicini a casa, in grado di offrire un primo consulto, assistenza e una presa in carico multidisciplinare”.

Il Presidente ha evidenziato anche il positivo riscontro ricevuto dagli operatori sanitari impegnati nelle nuove strutture. “Ho trovato professionisti soddisfatti di lavorare in ambienti moderni, organizzati e capaci di favorire il lavoro di squadra. Tutto questo significa offrire ai cittadini un’assistenza più efficace e una migliore qualità delle cure”.

Marsilio ha inoltre spiegato che la Regione seguirà con attenzione l’evoluzione del nuovo modello organizzativo. “Monitoreremo nei prossimi mesi l’andamento degli accessi ai pronto soccorso per verificare quanto la presenza delle Case della Comunità contribuisca ad alleggerire il carico sugli ospedali, che devono concentrarsi sulle vere emergenze. È un cambiamento culturale oltre che organizzativo, che richiede anche la collaborazione dei cittadini”.

Il Presidente ha infine ricordato l’impegno della Regione nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Abbiamo raggiunto gli obiettivi previsti dal PNRR per la sanità territoriale, utilizzando le risorse disponibili per realizzare Case e Ospedali di Comunità. Continueremo a investire su questo modello perché rappresenta una delle riforme più importanti per costruire una sanità più moderna, efficiente e vicina alle persone”. 

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2026
Autore:
Duilio Rabottini
Foto di: 
Massimiliano Ibridi