L’Abruzzo all’incontro annuale tra le Autorità di Audit e la Commissione Europea
Confronto tra Autorità di Audit e Commissione europea: l’Abruzzo porta l’esperienza regionale sui controlli alle imprese in difficoltà.
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Si è concluso l’incontro annuale delle Autorità di Audit dei Programmi cofinanziati dai Fondi europei, organizzato quest’anno dalla Provincia autonoma di Bolzano.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti della Commissione europea, del Ministero dell’Economia e delle Finanze – IGRUE, della Corte dei conti, della Ragioneria territoriale dello Stato, oltre alle Autorità di Audit nazionali e regionali. L’appuntamento costituisce uno dei principali momenti di confronto tecnico e istituzionale sui sistemi di audit e controllo dei Programmi finanziati dall’Unione europea, offrendo l’opportunità di dialogare direttamente con le istituzioni europee, nazionali e regionali coinvolte nella gestione dei fondi.
All’evento ha preso parte anche l’Autorità di Audit della Regione Abruzzo, Barbara Mascioletti che ha rappresentato l’esperienza abruzzese nella gestione e nel controllo dei fondi europei. “La partecipazione a questi incontri consente di condividere le principali criticità, le metodologie adottate e le soluzioni operative implementate – ha sottolineato l’AdA – rafforzando così l’efficacia dei controlli e favorendo un maggiore allineamento negli approcci tra le diverse Autorità di Audit”.
In particolare, all’Autorità di Audit abruzzese è stata richiesta la presentazione di un caso concreto relativo alla verifica dello stato di difficoltà delle imprese nell’accesso ai fondi europei.
L’AdA Abruzzo ha illustrato le modalità adottate per valutare correttamente la situazione delle imprese beneficiarie, contribuendo a un dibattito tecnico sugli strumenti normativi e sulle procedure per garantire una gestione trasparente ed efficace dei finanziamenti comunitari, sottolineando come gli attuali criteri europei per definire l’impresa in difficoltà siano spesso inadeguati e rischino di escludere aziende in realtà produttive ed economicamente sane. Un problema che può riguardare soprattutto le startup e, in generale, le imprese che si trovano ancora nella fase iniziale di investimento, a fronte di regole europee basate su stringenti indicatori contabili che non tengono sufficientemente conto delle prospettive future dell’impresa.
Una riflessione a supporto del mondo produttivo, con l’obiettivo di coniugare l’efficienza dei controlli con le finalità di sviluppo dei fondi comunitari, a conferma dell’impegno della Regione Abruzzo nel garantire standard elevati di gestione e rendicontazione dei Programmi comunitari.