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Tassa automobilistica - esenzioni

Le esenzioni possono essere:
  • permanenti;
  • per particolari categorie di veicoli;
  • per i disabili.

Esenzioni Permanenti

Autoveicoli del Presidente della Repubblica;
Veicoli in dotazione fissa dei corpi armati dello stato, provvisti delle normali targhe di riconoscimento e condotti da militari ed agenti in divisa;
Autoveicoli esclusivamente assegnati al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche (autoambulanze).

Esenzioni per particolari categorie di veicoli

Ai sensi dell'art. 63 della legge 342 del 21/11/2000 come modificato dall'art. 1 comma 666 della legge 190 del 2014 sono esentate dal pagamento del bollo i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione.
Se questi veicoli vengono posti in circolazione sono soggetti ad una tassa di circolazione forfetaria annua di Euro 31,24 per gli autoveicoli e Euro 12,50 per i motoveicoli.

Esenzioni per disabili

La legge prevede l'esenzione dal pagamento della tassa per i veicoli destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi. L'esenzione riguarda le autovetture, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporto promiscuo, con limitazione di cilindrata fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel.
L'esenzione è concessa per un solo veicolo e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda.
Il beneficio fiscale, che si applica sia ai veicoli condotti dai disabili sia a quelli utilizzati per l'accompagnamento dei disabili stessi, spetta al portatore di handicap/invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore è fiscalmente a suo carico.
Sono previste quattro tipologie di esenzione:
  • disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie e permanenti;
  • disabilità con patologia o con pluriamputazioni che comportano limitazione grave e permanente della deambulazione;
  • disabilità mentale o psichica;
  • disabilità per ciechi e sordomuti.

Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti.
Il veicolo deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico o di cambio automatico, risultanti dalla carta di circolazione (gli adattamenti possono riguardare le modifiche ai comandi di guida, la carrozzeria, la sistemazione interna del veicolo - L. 449/97).
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:
  • copia della carta di circolazione dalla quale risultino gli adattamenti necessari al trasporto o (per i titolari di patente) i dispositivi di guida applicati al veicolo, integrata (per i veicoli muniti di solo cambio automatico) dalla prescrizione della commissione medica locale, ai sensi dell'art. 119 del Codice della Strada;
  • copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per l'accompagnamento e la locomozione dei disabili);
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità, l'affezione da patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabilità con patologia o con pluriamputazioni che comportano limitazione grave e permanente della deambulazione

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia o da pluriamputazioni che comportano una limitazione grave e permanente della deambulazione. Il veicolo può non essere dotato di adattamento tecnico (art. 30 L. 388/2000).
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:
  • copia della carta di circolazione;
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità, l'affezione da patologia o da pluriamputazioni che comportano una limitazione grave e permanente della deambulazione, la situazione di accertata gravità;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabilità mentale o psichica

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento. (art. 30, comma 7, L. 388 del 23/12/2000).
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:
  • copia della carta di circolazione;
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità, la disabilità di tipo mentale o psichico, la situazione di accertata gravità, il riconoscimento della indennità di accompagnamento;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabilità per ciechi e sordomuti

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, affetto da cecità o sordomutismo (art. 50, L. 342 del 21/11/2000).
La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:
  • copia della carta di circolazione;
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità, l'affezione da cecità o sordomutismo;
  • copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).
L'istanza di esenzione può essere inviata direttamente alla Regione Abruzzo all'indirizzo indicato nei modelli o per il tramite dell'ACI o di una sua delegazione.
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