Domande Frequenti

Cos'è il servizio civile nazionale?

Il Servizio civile volontario è una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro e nel contempo assicura una minima autonomia economica. Per i giovani, attraverso il Servizio Civile, sarà possibile:
  • concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
  • sostenere la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con attenzione alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale - anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna - forestale, storico artistico, culturale e della protezione civile;
  • contribuire alla propria formazione civica, sociale, culturale e professionale mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.

Il servizio civile e l'obiezione di coscienza sono la stessa cosa?

No. L'obiezione di coscienza è la dichiarazione di chi si rifiuta, per motivi di coscienza, di prestare servizio militare in armi. Il servizio civile, invece, è su base volontaria, seppur remunerato, e prevede che il/la giovane svolga un'attività presso enti o organizzazioni pubbliche o private iscritti all'albo nazionale del servizio civile. Visto però che in Italia dal 1 gennaio 2005 è stata sospesa la leva obbligatoria ai sensi della Legge n. 226 del 23/08/2004 è venuta meno, l'obiezione di coscienza non esiste più.

Cos'è un progetto di servizio civile?

  • Partecipando all'attuazione di un progetto, i giovani hanno l'opportunità di impegnarsi con mezzi non violenti al sostegno degli altri, contribuendo a un prezioso miglioramento della società civile.
  • I progetti vengono presentati secondo determinate modalità stabilite dall'Ufficio competente, nazionale o regionale, per il Servizio Civile, e successivamente vengono approvati con graduatoria.
  • Ogni progetto ha un titolo e si colloca in un preciso settore d'intervento.
  • I progetti prevedono di svolgere attività di assistenza, prevenzione, cura e riabilitazione, reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, formazione in materia di commercio estero, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela ed incremento del patrimonio forestale.
  • In ogni progetto sono ampiamente descritti gli obiettivi, i contenuti, i compiti che i volontari dovranno svolgere ed il programma di formazione generale e specifica che verrà effettuato.
  • Oltre a stabilire l'orario di attività dei volontari, i progetti indicano anche se l'ente offre vitto e alloggio, solo vitto o nulla.
  • L'anno di servizio civile volontario può essere riconosciuto come credito formativo nell'ambito dell'istruzione o della formazione professionale e ai fini del compimento di periodi obbligatori di pratica professionale o di specializzazione. Tale riconoscimento avviene in base agli accordi stipulati dall'ente con le università italiane. Le competenze e professionalitá acquisite dai volontari durante l'espletamento del servizio possono essere certificate dall'ente.

Chi può partecipare alle selezioni per i progetti di SCV?

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani che:
  • abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato i 28 (27 anni e 364 giorni);
  • siano cittadini italiani;
  • godano dei diritti civili e politici;
  • non abbiano a loro carico condanne con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi con violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
  • siano in possesso di idoneità fisica certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale.
Potranno presentare domanda anche i ragazzi che hanno assolto l'obbligo di leva, nella forma del servizio armato o dell'obiezione di coscienza. I singoli enti proponenti i progetti potranno richiedere ulteriori requisiti relativi alle specifiche attività proposte: in tal caso, per l'accesso alla selezione, è obbligatorio possedere gli ulteriori requisiti richiesti. Questi requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza per la presentazione delle domande in ogni bando e, eccetto i limiti di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani:
  • privi dei requisiti richiesti;
  • che prestano o abbiano già prestato servizio civile in qualità di volontari, oppure che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza prevista;
  • che abbiano in corso con l'ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente.

Chi si occupa di organizzazione, attuazione e svolgimento del servizio civile volontario?

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC), cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento del per progetti presentati da Enti che hanno sede di attuazione in più di tre regioni o per progetti all'estero. Al di fuori dei casi suddetti, la competenza regionale è del Servizio V - Inclusione Sociale e Pari Opportunità situato in Via Trinacria n. 34-36 - 90144 Palermo, presso i locali dell'Assessorato Regionale alla Famiglia alle Politiche Sociali e alle Autonomie Locali. Alle sedi di attuazione dei progetti, sono demandate le responsabilità della gestione ordinaria del volontario.

Quali sono le principali caratteristiche dei progetti di servizio civile?

I progetti possono essere presentati da enti pubblici e da enti privati no profit, possono aver luogo sia in Italia che all'estero e garantiscono la formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani prevista dall'art. 1 della legge 6 marzo 2001, n. 64. Le proposte consistono in attività relative ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.

Qual è la durata del servizio?

Il volontario presterà servizio per 12 mesi, con due possibilità di orario: un orario "rigido" dalle 30 alle 36 ore settimanali, oppure un orario "flessibile" di 1400 ore nell'anno, con un minimo di 12 ore settimanali su 5 o 6 giorni alla settimana . L'orario è prestabilito dall'ente che presenta il progetto.

E' prevista una formazione destinata ai volontari durante il servizio?

La formazione è realizzata dagli enti e consiste in una fase di formazione generale ed in una fase di formazione specifica in relazione alla tipologia di impiego.

La domanda di partecipazione al progetto prescelto a chi e quando può essere presentata?

La domanda di partecipazione va presentata all'ente titolare del progetto prescelto solamente dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso. Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non possono essere prese in considerazione. Per ogni bando di Servizio Civile si può presentare domanda per un solo progetto tra quelli indicati. La selezione è effettuata dall'ente attraverso un colloquio attitudinale. I titoli posseduti dal candidato, allegati alla domanda di partecipazione, sono valutati in relazione al progetto per il quale intende concorrere.

Come si compila la domanda di partecipazione?

Nella sezione "Bandi" del sito www.serviziocivile.it si trova la modulistica per la candidatura. La domanda va compilata utilizzando il modulo "allegato 2" al bando. La domanda deve essere redatta in carta semplice, attenendosi alle istruzioni e firmata dal richiedente. Vanno allegati alla domanda:
  • fotocopia di un documento di identità personale;
  • scheda "allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato;
  • curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa.
Tutti i candidati ammessi dovranno sostenere una selezione che sarà effettuata direttamente dall'ente che realizza il progetto. Gli enti comunicheranno ai candidati la data e la sede dove si terrà la selezione. I candidati che non si presentano al colloquio nel giorno e nella sede stabiliti sono esclusi. Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale.

Qual è il trattamento economico dei volontari che prestano servizio in Italia?

Ai volontari spetta un rimborso mensile di Euro 433,80 (Euro 14,46 giornalieri).

Vitto e alloggio spettano al volontario?

Si, solamente se previsti nel progetto.

Si può svolgere il servizio civile volontario all'estero?

Il servizio può essere svolto anche all'estero presso:
  • sedi ove sono realizzati progetti di servizio civile da parte di amministrazioni ed enti, nell'ambito di iniziative assunte dall'Unione Europea in materia di servizio civile;
  • strutture per interventi di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla Unione europea o da organismi internazionali.
In ogni bando sono indicati gli enti che hanno presentato progetti di servizio civile all'estero.

E' possibile svolgere il servizio presso qualsiasi ente?

Si può prestare Servizio Civile volontario solo presso gli enti accreditati che abbiano presentato progetti approvati dall'Ufficio competente, Nazionale o Regionale, e inseriti nei singoli bandi.

Quali sono gli obblighi del volontario durante il servizio?

Il volontario, nell'espletamento del servizio, deve adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa vigente, alle prescrizioni impartite dall'ente in ordine all'organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento previste dall'ente stesso per il progetto e si impegna, con la sottoscrizione per accettazione del provvedimento di assegnazione, ad espletare il servizio per tutta la sua durata, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi del progetto. Il volontario è tenuto al rispetto dell'orario di servizio articolato dall'ente nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.

Un candidato in attesa di conoscere la graduatoria definitiva, relativa al progetto per il quale ha presentato domanda, può, nel frattempo, presentare domanda per un progetto inserito in un bando successivo?

Si, ma non potrà prendere servizio in relazione al progetto per il quale era già stato selezionato e dovrà pertanto rinunciarvi.
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