Parco nazionale della Majella
Itinerari
Periodo consigliato: da
primavera all'autunno, in inverno se si vuole sciare
DA FOSSACESIA MARINA A
CAMPO DI GIOVE
L'itinerario muove
da Fossacesia Marina, sulla costa teatina, dove e possibile visitare l'Abbazia di
San Giovanni in Venere, verso
Lanciano. Da
qui, percorrendo la S.S. 363 attraverso un territorio leggermente inclinato verso il
litorale e inciso da corsi d'acqua brevi e con versanti a ripide balze, si giunge a
Guardiagrele.
La sosta e d'obbligo per il fiorente artigianato del ferro battuto e del rame, per
le notevoli opere d'arte che la cittadina conserva e per il panorama, ampio e interessante
verso la Majella. Il contatto con la Majella madre prosegue sempre piu stretto e
affascinante lungo le S.S. 263 e 84.
Se si percorre l'itinerario nella stagione estiva, si suggerisce,
dopo una visita al Balzolo di Pennapiedimonte e alle sorgenti del
Verde presso Fara San Martino, una breve escursione nella valle di Taranta per
arrivare, utilizzando un impianto di risalita, alla Grotta del Cavallone.
Se si percorre la zona in condizioni climatiche meno favorevoli, si suggerisce, in
alternativa, una visita all'abitato di
Palena.
Da Palena si giunge al valico della Forchetta che immette nell'altopiano di Pescocostanzo.
Si e arrivati in provincia di
L'Aquila. A pochi chilometri
Rivisondoli e Roccaraso, le
stazioni sciistiche piu importanti del Centro-Sud, e l'Altopiano delle
Cinque Miglia.
Visitato l'interessante e ben conservato centro storico di Pescocostanzo, dove si possono
acquistare pregevoli lavori di oreficeria e in ferro battuto, attraverso il
Bosco di S. Antonio, ci si dirige a Campo
di Giove. |
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