Parco nazionale d'Abruzzo
Il Camoscio
L'ambiente di
elezione del Camoscio e' costituito dalle praterie d'altitudine, dai margini
superiori delle faggete, cenge erbose e rocce impervie sulle quali manifesta le sue
straordinarie capacita' acrobatiche, la robustezza e la velocita'. Durante il periodo
estivo frequentano le praterie d'altitudine, d'inverno scendono nelle zone boschive per
cibarsi di foglie secche, licheni, e di erba rimasta scoperta.
I maschi adulti conducono per lo piu'
vita isolata e si uniscono ai branchi nei mesi di novembre - dicembre per i corteggiamenti
alle femmine.
I piccoli nascono a maggio e generamente sono uno o al massimo due per ogni parto e
rimangono uniti al gruppo composto da una o piu' femmine che si alternano nella cura dei
piccoli e dopo pochi giorni sono in grado di seguire la madre verso le praterie
d'altitudine.
I branchi sono regolati da una gerarchia molto rigida.
I predatori naturali del Camoscio sono il Lupo e l'Aquila Reale,
che pero' preda solo i piccoli, ma occasionalmente anche l'Orso
puo' costituire un pericolo, mentre cani selvatici rappresentano un minaccia nel periodo
invernale, quando i Camosci scendono nelle aree boschive. |
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