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Inquinamento atmosferico

L'inquinamento atmosferico è inteso come ogni modificazione dell'aria atmosferica, dovuta all'introduzione nella stessa di una o di più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da ledere o da costituire un pericolo per la salute umana o per la qualità dell'ambiente oppure tali da ledere i beni materiali o compromettere gli usi legittimi dell'ambiente.

Qualità dell'aria

Questa sezione riguarda le competenze, i riferimenti normativi, le modulistiche e quant'altro previsto dalla Regione riguardo la qualità dell'aria ambiente.

Emissioni provenienti da impianti produttivi

Questa sezione riguarda le competenze, i riferimenti normativi, le modulistiche e quant'altro previsto dalla Regione riguardo le emissioni provenienti da impianti produttivi.

Piano di risanamento della qualità dell'aria

In base ai dettami legislativi del D.M. del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 1 ottobre 2002 n. 261, contenente il "Regolamento recante le direttive tecniche per la valutazione preliminare della qualità dell'aria ambiente, i criteri per la elaborazione del piano e programmi di cui agli artt. 8 e 9 del decreto legislativo 4 agosto 1999 n. 351", pubblicato sulla G.U. n. 272 del 20 novembre 2002, è stato redatto il Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'Aria.
Il nuovo Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'Aria è stato approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 861/c del 13/08/2007 e con Delibera di Consiglio Regionale n. 79/4 del 25/09/2007 e pubblicato sul B.U.R.A. Speciale n. 98 del 05/12/2007.
Obiettivi:
  • Zonizzazione del territorio regionale in funzione dei livelli di inquinamento della qualità dell'aria ambiente;
  • Elaborare piani di miglioramento della qualità dell'aria nelle zone e negli agglomerati in cui i livelli di uno o più inquinanti superino i limiti di concentrazione;
  • Elaborare dei piani di mantenimento della qualità dell'aria in quelle zone dove i livelli degli inquinanti risultano inferiori ai limiti di legge;
  • Migliorare la rete di monitoraggio regionale;
  • Elaborare strategie condivise mirate al rispetto dei limiti imposti dalla normativa e alla riduzione dei gas climalteranti.
Allegati:
La presentazione del Piano Regionale della Qualità dell'Aria, si è tenuta il giorno 3 agosto 2007 alle ore 10.30 presso la Sala "dei marmi" della Provincia di Pescara.

Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'Aria. Chiarimenti.

Ai fini del rilascio dell'Autorizzazione Unica ai sensi dell'art.12 del D.Lgs 387/03 e della procedura Abilitativa Semplificata ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. 28/11 in particolare ad impianti alimentati a biomasse e biogas con potenza elettrica non superiore a 1 MW da realizzare in area agricola, le Amministrazioni Comunali e Provinciali sono tenute al rispetto di quanto definito dal Piano Regionale per la Tutela della Qualità dell'aria, che assume valenza prescrittiva nell'ambito del procedimento delle Conferenza dei Servizi, non solo sotto il profilo ambientale, ma anche sotto il profilo edilizio condizionando il rilascio da parte dei Comuni, dei titoli abilitativi alla costruzione degli impianti (nota prot. 9022 del 20/12/2012 della Direzione Affari Della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia).

Inventario regionale delle emissioni di inquinanti in atmosfera

Il D.lgs. 155 del 13 agosto 2010, “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”, prescrive che le regioni elaborano i rispettivi inventari delle emissioni di inquinanti, aventi adeguata risoluzione spaziale e temporale, in conformità ai criteri previsti dalla legislazione stessa. L'ISPRA provvede, ogni cinque anni, e per la prima volta entro il 2012 con riferimento all'anno 2010, a scalare su base provinciale l'inventario nazionale, al fine di consentire l'armonizzazione con gli inventari delle regioni e delle province autonome. In questo documento si riassumono le attività per la realizzazione dell’inventario delle emissioni di inquinanti dell’aria, già disponibile con riferimento all’anno 2006, con anni di riferimento 2010 e 2012, sono indicate le metodologie per la sua realizzazione e sono riassunti i relativi risultati.