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Chiese Barocche - Provincia di Pescara

Chiesa della SS. Trinità

Comune:  Popoli
Come arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Bussi-Popoli/ proseguire in direzione Popoli da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ Popoli
Notizie:  La chiesa della SS. Trinità è situata in posizione dominante rispetto all'abitato ed è preceduta da una lunga scalinata che le conferisce un aspetto scenografico. Mancano notizie precise sulla sua edificazione ma, da analisi di carattere stilistico e dalle iscrizioni relative ad una distruzione del tempio nel 1716, si fissa la sua originaria costruzione intorno alla metà del XVI secolo, insieme all'istituzione della congrega laicale della Confraternita della SS. Trinità. In seguito a due rovinosi terremoti nel 1703 e nel 1706, la chiesa fu abbattuta nel 1716 su permesso di Papa Gregorio XIII e ricostruita nelle forme attuali nel 1734 sotto il papato di Clemente XII. La chiesa appare come un blocco unitario su cui si eleva una cupola che prende forma di un tiburio ottagonale. La struttura barocca si manifesta nel rapporto tra una pianta centrale e una cupola emisferica. Sullo schema circolare si aprono tre vani laterali più il vano dell'ingresso che vanno a determinare quattro cappelle uguali lungo gli assi. La cupola, che si risolve all'esterno in un tiburio a otto facce, poggia direttamente sul vano senza mediazione dei pennacchi, rappresentando così una soluzione anomala e rara. Se la volta della parte centrale della chiesa è a cupola, quelle delle quattro nicchie sono a botte e poste più in basso rispetto a quella centrale. Il prospetto si presenta piuttosto articolato tra un piano basso avanzato e il tiburio in posizione retrocessa. La facciata, di un sobrio barocco, alterna pieni e vuoti, creando così contrasti di luci ed ombre. Essa si articola in tre spazi separati da quattro paraste, di cui le due centrali, poggianti su zoccoli, sostengono un timpano triangolare. A dare maggiore movimento alla facciata sono le quattro anfore di pietra collocate sulla trabeazione. Il portale principale è chiuso da un archivolto circolare così come la finestra sovrastante; i portali laterali, di dimensioni ridotte, si chiudono in un timpano triangolare. Distinto dalla facciata è il campanile, una torre parallelepipeda quadrangolare terminante in una cuspide piramidale, realizzato con grossi blocchi di pietra lavorata diversa dal resto dell'edificio. Di origini cinquecentesche esso venne ristrutturato nel 1648. Ad un esterno così maestoso non corrisponde un interno movimentato ma anzi piuttosto sobrio, piatto e privo di novità. Della chiesa precedente restano una pala del 1557, un altare in legno del '600, conservato nell'oratorio, e la statua della Trinità, documentata in una pergamena del 1712. L'oratorio non fu costruito ex novo ma rimodernato completamente così da apparire nuovo. Le pitture al di sotto della cupola sono attribuite ad un pittore Gamba e datate 1732. Presumibilmente doveva essere quel Giambattista Gamba, chietino, che aveva lavorato anche a Sulmona, Pescocostanzo, Scanno, Bugnara e Penne. Successive alla ricostruzione barocca sono la pala dell'altare maggiore (1748), l'altare realizzato da Nicodemo Mancini di Pescocostanzo, la statua del Cristo Risorto (1764). La scalinata che conduce alla chiesa fu realizzata nel 1766. L'originario pavimento a mattoni esagonali e lastre di pietra è stato rimosso durante i lavori di restauro eseguiti tra il 1931 e il 1934 mentre ne resta un piccolo saggio nella sacrestia, seppure coperto da un tavolato. Al di sotto della sacrestia è un locale adibito alla inumazione dei morti, in particolare confratelli e consorelle della Congrega, rimasto in uso fino al 1845, anno dell'inaugurazione del cimitero comunale.
Iscrizioni:  Nella volta dell'atrio della cantoria: D.O.M. TEMPLUM HOC DEO UNI AC TRINO IAMDUDUM ARCHICONFRATERNITATI PELLEGRINORUM DE URBE AGGREGATUM UT CUIUS NOMINIS INSIGNIS ACCEPERA(T) EIUSDEM ET PRIVILEGIORUM COPIAM PROMERRUISSET GREGORIO XIII S.P. ANNUENTE DE D
Informazioni:  Municipio tel. 085-98701 Curia diocesana di Sulmona tel. 0864-34065
Stato di agibilità:  Inagibile
Popoli, chiesa della SS. Trinità
Popoli, chiesa della SS. Trinità
Popoli, chiesa della SS. Trinità
Popoli, chiesa della SS. Trinità