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Chiese medievali Provincia dell'Aquila

Chiesa di Santo Spirito

Comune:  Ocre
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita L'Aquila Est/ proseguire in direzione Ocre/ S. Felice d'Ocre da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ L'Aquila/ Ocre/ S. Felice d'Ocre
Notizie:  Il complesso abbaziale di S. Spirito sorge in località Pretola, immerso nel verde paesaggio che collega Ocre e Fossa. La fondazione del primo insediamento si deve alla munificenza del conte Berardo di Ocre e della madre Roalda, che nel 1222 concedono al beato Placido da Roio i terreni sui quali l'eremita realizza una prima chiesetta con cella monastica. Dopo pochi anni è avviata l'edificazione di un vero e proprio monastero che alla morte del beato Placido, nel 1248, passa all'osservanza cistercense, divenendo filiazione dell'abbazia di S. Maria di Casanova (Villa Celiera -Pe). Il monastero è abitato dai Cistercensi ancora per quattro secoli, fino ad esser abbandonato nel 1692 a seguito della soppressione Innocenziana. I danni provocati dal tempo e dall'incuria hanno ridotto molte delle strutture in forma di rudere; un primo restauro realizzato dalla Sovrintendenza negli anni Settanta del Novecento ed un ulteriore intervento nel 2005 hanno consentito il recupero della chiesa abbaziale con la chiesina del Beato Placido e di alcuni ambienti monasteriali, oggi destinati ad attività culturali e turistico-ricettive. Delle alte mura di protezione circondano il complesso di S. Spirito, conferendogli l'aspetto di una fortezza più che di un monastero. Per la sua particolare posizione, isolato e immediatamente sotto l'altura sulla quale sorge il borgo fortificato di Ocre, in effetti il monastero doveva curarsi della propria sicurezza e allo stesso momento fungere da avamposto per l'abitato di Ocre. L'imponente ed ampia facciata rettangolare mostra una fitta cortina di pietra interrotta dal un modesto portale di accesso e da tre bifore. All'interno l'articolazione dello spazio era funzionale alle esigenze del culto e della vita monastica per cui, sul lato occidentale, aprivano magazzini e laboratori, sul versante orientale, la sagrestia, il capitolo (ben conservato) e i dormitori; del chiostro, delle cucine e di altri ambienti di servizio rimangono pochi resti. La chiesa cistercense, nonostante abbia subito varie modifiche nel corso dei secoli, ha mantenuto l'impianto originario. Non ha una facciata e l'ingresso, garantito da un portale di forme borgognone posto lungo il fianco, è accessibile solo dall'interno del monastero, riservandone l'uso ai soli monaci. All'interno la chiesa mostra una pianta a navata unica senza transetto con arco sestiacuto di inquadramento del presbiterio ed una volta ad ogiva per copertura. Il presbiterio conserva parte degli affreschi del XVI secolo realizzati dal pittore Giovanni Paolo Mausonio e raffiguranti episodi della vita del beato Placido. Lungo le pareti della navata si scorgono tracce di affreschi duecenteschi, tra i quali una Madonna con Bambino, i SS. Pietro e Paolo ed i committenti. Al 1280 ca. risalgono gli affreschi, molto danneggiati, che decorano la cappella alla sinistra del presbiterio, probabilmente la primitiva chiesa realizzata dal beato Placido.
Informazioni:  Municipio tel. 0862 751722
Stato di agibilità:  Inagibile
Ocre, abbazia di S.Spirito, facciata
Ocre, abbazia di S.Spirito, facciata, particolare
Ocre, abbazia di S.Spirito, facciata, portale di accesso
Ocre, abbazia di S.Spirito, ruderi
Ocre, abbazia di S.Spirito, interno 1
Ocre, abbazia di S.Spirito, interno 2
Ocre, abbazia di S.Spirito, interno 3
Ocre, abbazia di S.Spirito, interno 4
Ocre, abbazia di S.Spirito, interno 5
Ocre, abbazia di S.Spirito, particolare
Ocre, abbazia di S.Spirito, chiesa di S. Spirito, interno