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Organi Provincia di Chieti

Organo della chiesa di S. Francesco

Comune:  Lanciano
Come arrivare:  A24/A25/A14 uscita Lanciano/ proseguire lungo la SP 82 direzione Lanciano A1 NA-RM uscita Caianello/ proseguire lungo la SS 372 direzione Vairano Scalo/ poi SS 85 direzione Isernia/ SS 650 direzione A14/ prendere A14 direzione Pescara uscita Lanciano/ proseguire lungo la SP 82 direzione Lanciano
Notizie:  L'organo della chiesa di S. Francesco di Lanciano fu costruito nella seconda metà del '700 da un anonimo organaro, ed è stato in seguito attribuito ad Adriano Fedri (v. Scheda autore) per particolari elementi e analogie stilistiche con la sua opera. Esso è ubicato sopra l'ingresso principale della chiesa, in una cantoria lignea sorretta da due colonne con parapetto mistilineo convesso al centro. La parte superiore del prospetto è arricchita da numerose decorazioni lignee dorate, così come le specchiature che presentano, nella parte centrale, due scene raffiguranti S. Francesco in adorazione (a sinistra) e S. Francesco con un angelo (a destra). La cassa lignea è riccamente decorata ed addossata alla parete; il prospetto è ad unica campata fiancheggiata da paraste decorate con ornamenti lignei dorati riproducenti motivi vegetali. In legno dorato sono anche le tre teste alate di angeli che sormontano le paraste e la finestra delle canne; ancora tra le canne di facciata spicca una ricca decorazione intagliata che ne delimita l'andamento. Il cornicione ondulato termina ai lati con due vasi lignei con elementi vegetali dorati, mentre al centro si trova un medaglione, anch'esso ligneo, con lo stemma di papa Clemente XIV Ganganelli (papa francescano che fu pontefice dal 1769 al 1774) affiancato da due angeli che suonano la tromba. Questo elemento, che sta sicuramente a testimoniare la donazione del pontefice, è di fondamentale importanza per la datazione dello strumento. Alla fine degli anni '60 il corpo fonico è stato elettrificato dalla ditta Zenoni di Pescara, e ciò ha comportato l'aggiunta ai lati della cassa di due piccole parti riproducenti delle paraste alle cui estremità sono poi state applicate le decorazioni dorate presenti ai lati della cassa antica. Contemporaneamente è stato costruito anche un corpo dietro l'altare in seguito eliminato. In seguito all'elettrificazione l'organo fu dotato di una consolle a tre tastiere cromatiche di 61 tasti (Do1 - Do6), con diatonici e cromatici di plastica, posta accanto all'altare maggiore. La pedaliera era concava, cromatica, costituita da 32 tasti (Do1 - Sol3). In facciata sono visibili 21 canne mentre 4 sono coperte dalle paraste; esse appartengono al Principale e sono alloggiate su proprio somiere. Si tratta di canne non originali realizzate in zinco, munite di baffi e distribuite in un'unica campata a formare tre cuspidi; presentano bocche allineate e profilo piatto e labbro superiore sagomato a triangolo. Dentro la cassa è presente un mantice a lanterna, non originale e non funzionante, azionabile attraverso elettroventilatore e un grande somiere a pistoni su cui sono alloggiati i registri del grand'organo. All'interno dell'organo sono presenti altri 6 somieri a pistone e il crivello in legno. Le canne interne, di recente fattura, sono cilindriche e molte hanno i baffi. Nel 1993-94, in seguito ai lavori di restauro, le tastiere dell'organo sono state scollegate. Nonostante lo strumento non sia utilizzabile presenta un discreto stato di conservazione.
Informazioni:  Municipio tel. 0872-44306
Lanciano, chiesa di S. Francesco, prospetto dell'organo