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Organi Provincia di Teramo

Organo della chiesa di S. Agostino

Comune:  Teramo
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita Teramo/ proseguire in direzione Teramo da Napoli: A1 NA-RM uscita Cassino/ proseguire in direzione Sora/ Avezzano/ A25 direzione L'Aquila-Teramo/ A24 direzione Teramo uscita Teramo/ proseguire in direzione Teramo
Notizie:  Il monumentale organo della chiesa di S. Agostino di Teramo, anche se non firmato, fu presumibilmente realizzato nel 1767da Adriano Fedri (v. Scheda autore), il più noto esponente della celebre famiglia di artisti organari della Rocchetta di Camerino (oggi Corgneto, MC). L'organo è posto nella sua ubicazione originaria, sopra il portale d'ingresso principale della chiesa, in una cantoria in muratura semplicemente dipinta sorretta da due pilastri, con parapetto mistilineo e specchiature. Lo strumento è rinchiuso in una cassa di risonanza lignea, addossata alla parete, con prospetto tripartito diviso da paraste riproducenti finte colonne e con festoni di legatura delle canne intagliati e dorati. Essa termina in alto in un cornicione con merlatura dentata su cui è posto un timpano con una croce centrale e due vasi ai lati dai quali partono, verso il timpano, due festoni con motivi floreali. La facciata è composta da 27 canne in stagno distribuite in tre campate formanti tre cuspidi (9+9+9); esse appartengono al registro Principale dal Fa1 e presentano bocche allineate, profilo piatto e labbro superiore sagomato a mitria. La tastiera è collocata a finestra e presenta 45 tasti (Do1 - Do5, con prima ottava corta) con diatonici ricoperti in bosso con frontalini piatti e cromatici ricoperti in ebano. La pedaliera, a leggio, ha 9 pedali (Do1 - Do2 con prima ottava corta) ed è costantemente unita alla tastiera. I registri, posti entro propria tavola tinta di nero, sono disposti su due colonne a destra della tastiera e vengono inseriti mediante tiranti con pomelli in metallo; i cartellini a stampa non sono originali. Il tiratutti a pedaletto è posto accanto alla pedaliera ed aziona le file del ripieno a partire dalla Decima quinta. Accanto alla cassa trova posto un mantice a lanterna, di epoca successiva, con azionamento manuale a leva. Il somiere maestro è in noce, a tiro, e contiene 45 ventilabri a cuneo con guide laterali e chiusura sul tirante con dischetto in pelle; le stecche dei registri sono 8. Il somiere di basseria, in legno tenero, contiene all'interno 9 ventilabri. La bocca delle canne interne è posta sopra e sotto il crivello in legno. A partire dal 1830 l'organo è stato più volte restaurato e modificato, soprattutto in seguito all'intervento di Vincenzo Di Pietro del 1904, e oggi non è più funzionante.
Informazioni:  Municipio tel. 0861-3241
Teramo, chiesa di S. Agostino, prospetto dell’organo