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Paesaggio nell'Arte - Provincia di Teramo

Di Giuseppe Salvatore, Il fiume Tordino

Comune:  Giulianova
Come arrivare:  A24, uscita Teramo; proseguire per 18 km in direzione Giulianova; A14, uscita Teramo/Giulianova
Notizie:  Lo veduta, realizzata nel 1883 da Salvatore Di Giuseppe (v. scheda autore), raffigura un tratto del fiume Tordino; il corso d'acqua divide a metà la scena: in primo piano si trova una pastorella che pasce alcune capre sulla riva del fiume, mentre sullo sfondo è rappresentato un convento con un campanile. Il dipinto, intitolato "Il fiume Tordino", è firmato in basso a destra e fa parte della Collezione della Banca Popolare dell'Adriatico. Il fiume Tordino ("Batinus" per i romani) nasce col nome di Trontino (piccolo Tronto) a m. 1996 sui Monti della Laga, precisamente all'insenatura tra i monti Gorzano (m. 2455) e Pelone (m. 2230); dopo poco più di 4 km dalla sorgente, alla confluenza del fosso Calliere, abbandona il nome Trontino e, con quello di Tordino, prosegue il suo percorso, raggiungendo con andamento tortuoso Teramo (il cui antico nome, Interamnia ["tra fiumi"], ricorda che la città nacque alla confluenza di due corsi d'acqua), subito dopo la quale riceve da sinistra le acque del torrente Vezzola, suo principale affluente. Dopo un corso totale di 59 km sfocia nel mare Adriatico, tra Giulianova (fondata presso la foce col nome di Castrum Novum) e Roseto degli Abruzzi. Il Tordino scorre inizialmente nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in direzione est con un regime di tipo torrentizio (in prossimità delle sorgenti forma la cascata della Fiumata e poco dopo le cascate del Tordino), attraversando Padula e Caiano (frazioni del comune di Cortino) e compiendo poi un arco verso nord aggirando il Monte Bilanciere, per poi dirigersi verso sud-est. Il suo bacino ha una superficie complessiva di circa 450 km² ed i suoi affluenti di sinistra sono il fosso della Cavata (che forma presso la sorgente i tre balzi delle cascate Cantagalli o della Cavata), il fosso Ceco, il Rivettino, il Castiglione, il Rivoletto, il rio Verde, il fosso dell'Inferno, il torrente Fiumicino (corso di 10 km), il rio Valfiorí ed il torrente Vezzola; gli affluenti di destra sono il fosso Molvese, il fosso di Elce, il fosso Cavone, il fosso Grande ed il torrente Fiumicello, che raccoglie le acque delle pendici del Bilanciere. I principali centri abitati lambiti dal fiume sono Valle San Giovanni, Teramo, Castellalto, S. Nicolò a Tordino e Giulianova.
Informazioni:  Bibliografia AA.VV., Pittori abruzzesi dell'Ottocento, Poligrafica Mancini, Chieti 1995 (pp. 87-101)
Salvatore Di Giuseppe, Piazza Martiri. Collezione Banca Popolare dell’Adriatico.
Cascata in prossimità delle sorgenti del fiume Tordino.
Veduta del fiume Tordino presso la foce.