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Anfiteatro

Anfiteatro di Alba Fucens

Comune:  Massa d'Albe
Provincia:  aq
Come Arrivare:  A24 RM-TE uscita Magliano dei Marsi/ proseguire in direzione Massa d'Albe/ Alba Fucens da Napoli: A1 NA-RM uscita San Vittore/ seguire indicazioni per Sora/ Avezzano/ Magliano dei Marsi/ Scurcola Marsicana/ Tagliacozzo/ proseguire in direzione Massa d'Albe/ Alba Fucens
Notizie storiche:  Nell'area archeologica di Alba Fucens, proseguendo lungo via del Miliario, ai piedi del colle di San Pietro, nel corso della metà del '900 è stato riportato alla luce l'anfiteatro, grazie alla campagna di scavo eseguita dalla scuola archeologica belga del Prof. Martens. E' sicuramente uno dei più antichi luoghi di spettacolo dell'Italia centrale. Orientato secondo la viabilità cittadina, presenta forma ovale (96x76 m.). In gran parte l'anfiteatro è stato scavato nella roccia lungo il lato sud-est, mentre nel lato opposto è stato realizzato in muratura a scapito di alcune domus edificate precedentemente. L'accesso all'anfiteatro è garantito da due ingressi, muniti di altrettanti corridoi voltati realizzati in opera poligonale (opus poligonalis), che immettono direttamente nell'arena. Questo spazio è contornato da parapetti realizzati con lastre di pietra calcarea e posizionati per frenare l'impeto delle belve. Ancora oggi si possono vedere i resti degli incavi sui quali veniva montata la protezione, una serie di aste di ferro che sorreggevano una rete. Le tecniche edilizie utilizzata per la realizzazione degli angoli sono l'opera poligonale e quadrata ("opus quadratum"); le gradinate e le scale d'accesso sono in grossi conci di pietra squadrata come anche gli alti parapetti. L'edificio conserva un cunicolo sotto la gradinata destra, verso il colle San Pietro, che veniva usato dal personale di servizio. Sulla facciata esterna dell'ingresso vi è un'iscrizione doppia che ricorda il nome ed il cursus honorum del personaggio che eseguì il lascito testamentario: "Q(uintus) Naevius Q(uinti) f(ilius) Fab(ia tribu) Suorius Macro / praefectus vigilum praetorii / Ti(beri) Caesarius Augusti testamento dedit" (Quinto Nevio Suturio Macrone, figlio di Quinto, della tribù Fabia, prefetto dei vigili, prefetto del pretorio sotto Tiberio Cesare Augusto, lasciò in testamento (il denaro per la costruzione dell'anfiteatro).
Informazioni:  Municipio tel.0863-519144
Alba Fucens, anfiteatro
Alba Fucens, anfiteatro, particolare
Alba Fucens, anfiteatro, particolare
Alba Fucens, anfiteatro, ingresso
Edifici dello spettacolo nell'antichità