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Architettura Liberty Provincia di Pescara

Palazzo Imperato

Comune:  Pescara
Come arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Pescara Ovest-Chieti/ proseguire in direzione Pescara da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ A25 direzione Pescara uscita Pescara Ovest-Chieti/ proseguire in direzione Pescara
Notizie:  L'edificio, costruito nel 1926 su progetto dell'ingegnere Antonino Liberi e dell'architetto Nicola Simeone sul sito occupato dal vecchio Albergo Milano, costituisce una delle quinte architettoniche di Piazza del Sacro Cuore, allora sede del mercato. A quei tempi, nel duplice intento dell'Amministrazione Comunale di Castellammare di concentrare le funzioni commerciali e rappresentative lungo il corso Umberto I e di contribuire alla costruzione dell'immagine urbana, si prevedeva la realizzazione di un edificio simmetrico sul lato opposto della piazza, quasi a dotare il Corso di un ingresso monumentale. Ma la nuova testata gemella non venne realizzata e il sito fu occupato nel 1933 dalla sede del Banco di Napoli. La facciata principale dell'edificio a blocco si distingue per un ricco apparato decorativo, con richiami di ispirazione liberty. L'impianto del prospetto è tripartito, sia in senso verticale, con il corpo centrale più ampio dei laterali, sia in senso orizzontale, da ordini di lesene bugnate che definiscono rispettivamente i piani terreno e primo ad uso commerciale e i piani superiori ad uso residenziale. La duplice destinazione del palazzo è evidente nella varia forma e disposizione delle aperture: ampie vetrine si aprono al piano terreno e mentre ai piani superiori sono poste le finestre, semplici nella zona centrale, o tripartite con o senza balconi nelle fasce laterali. Il primo piano, caratterizzato da un bow-window che sorregge un balcone, si distingue per un più ricco trattamento dell'apparato decorativo. Ai lati del bow-window si aprono due bifore inquadrate da colonnine a sostegno di archi a pieno centro. Un fregio con decorazioni fitomorfe a rilievo è posto sul primo piano a separare la zona commerciale da quella residenziale. Pure in rilievo sono i festoni presenti sulla fascia di coronamento a sostegno del cornicione: questo a sua volta sorregge il parapetto posto sulla copertura, trattato con temi geometrici a risalto. Particolare cura è rivolta ai disegni dei serramenti, che presentano riquadri solo nella parte superiore, dei parapetti in ferro battuto rivettato, delle formelle in ghisa di alcune aperture e all'apparato di finitura dei contorni delle finestre. Il sistema della doppia parasta a lato delle trifore è ripetuto nella composizione dei prospetti laterali.
Informazioni:  Municipio tel. 085-42831
Pescara, Palazzo Imperato, disegno della facciata
Pescara, Palazzo Imperato
Pescara, Palazzo Imperato, negozi al piano terra
Pescara, Palazzo Imperato, particolare dei piani primo e secondo
Pescara, Palazzo Imperato, particolare del coronamento