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Architettura Liberty Provincia di Pescara

Villino Forcella

Comune:  Pescara
Come arrivare:  A24/A25 RM-PE uscita Pescara Ovest-Chieti/ proseguire in direzione Pescara da Napoli: A1 NA-RM uscita Caianello/ seguire indicazioni per Castel di Sangro/ Roccaraso/ Sulmona/ A25 direzione Pescara uscita Pescara Ovest-Chieti/ proseguire in direzione Pescara
Notizie:  Risale al 1° settembre del 1924 la domanda per il progetto di un villino padronale del proprietario Giacinto Forcella, a firma dell'architetto Vincenzo Pilotti e a cura dello studio dell'ingegnere Tommaso Piccirilli. Nel 1930, quando la costruzione del villino può ritenersi ultimata, considerando che le condizioni di cessione dei lotti stabiliscono a tre anni di termine massimo la fine dei lavori, con seduta del 20 febbraio la commissione edilizia approva la costruzione delle mura di cinta. Il 10 agosto 1935 viene presentata la domanda di sopraelevazione del villino. Il progetto, dell'architetto Nicola Simeone, cui pure e' affidata la direzione dei lavori, e' approvato il 23 agosto dello stesso anno con "... L'invito di togliere possibilmente i motivi ornamentali sopra le finestre". Nel 1940 l'ingegnere Alberto D'Achille provvede, con qualche approssimazione grafica, all'accatastamento del villino per i piani ancora oggi esistenti, con legnaia e cantina all'angolo nord-ovest del lotto. Negli anni '60 il locale legnaia, trasformato in garage, viene sopraelevato per la realizzazione di due locali. Il villino si articola su due piani: un seminterrato, alto m 2,50, con alcune camere e locali di servizio, aperti sulla parte di giardino retrostante la casa, e un piano rialzato di abitazione. La scala interna è ad una rampa a gomito, rivestita in marmo con ringhiera in ferro battuto e passamano in legno. La sala poligonale ha il soffitto decorato con stucchi bianchi su fondo grigio, costituiti da un medaglione centrale con giro di rose, medaglioni con putti e cornici. Esternamente l'edificio presenta un basamento intonacato, con inserite le luci del piano seminterrato e cantonali bugnati ad intonaco liscio su pareti ad intonaco rustico. Le finestre del corpo emergente poligonale, corrispondente alla sala, sono inquadrate da lesene a sostegno di un timpano pure poligonale al cui interno campeggia un volto, abbellito da volute e da raffigurazioni fitomorfe. Il villino e' circondato da un giardino coltivato in parte a prato, con vegetazione mediterranea (palme, oleandri, rose, ecc.), separato dal lungomare da una bassa recinzione originariamente sormontata dalla cancellata in ferro battuto. Andata perduta durante la seconda guerra mondiale, dell'originale recinzione restano i due cancelli d'accesso.
Informazioni:  Municipio tel. 085-42831
Pescara, Villino Forcella, disegno del prospetto
Pescara, Villino Forcella
Pescara, Villino Forcella, decorazione corpo poligonale
Pescara, Villino Forcella, decorazione del coronamento
Pescara, Villino Forcella, cancello di ferro battuto