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Architettura Liberty Provincia di Teramo

Palazzo Muzii Castelli

Comune:  Teramo
Come arrivare:  A24 RM-TE uscita Teramo/ proseguire in direzione Teramo da Napoli: A1 NA-RM uscita Cassino/ proseguire in direzione Sora/ Avezzano/ A25 direzione L?Aquila-Teramo/ A24 direzione Teramo uscita Teramo/ proseguire in direzione Teramo
Notizie:  Muzio Muzii, primo storico teramano, erudito mecenate e benefattore, ultimo discendente di un?antica e colta famiglia borghese, commissionò all?architetto Vincenzo Pilotti l?imponente palazzo di città e la residenza suburbana ?Villa Camilla?; quest?ultima dimora fu edificata nei pressi della frazione di Nepezzano per la moglie Camilla Pasini, cantante lirica, soprano di successo e interprete della prima Musetta de ?La Bohème? di Puccini. Entrambi gli edifici vengono oggi considerati tra le maggiori, significative e rappresentative espressioni del gusto liberty, sorte in città e nel territorio abruzzese nei primi anni del secolo XX (1908). L?elegante edificio a destinazione residenziale è posto nel centro storico di Teramo, in Corso Cerulli, di fronte al palazzo Savini al cui interno vi è una raffinata scalinata, anch'essa liberty risalente al 1893. Il palazzo ora denominato Castelli, dal nome dall?attuale proprietaria Signora Magdalena Castelli, che nel 1986 avviò i lavori di restauro, presenta il cognome dell'antico proprietario Muzii, che si legge in facciata dove è pure rappresentata l'arma di famiglia. L?impianto è a blocco su quattro livelli, affiancato da un corpo più basso che occupa due piani, ed è sovrastato da un terrazzo al quale si accede dalle finestre laterali del terzo livello. Al piano terreno, nella muratura trattata con una finitura a bugnato in stucco, opera di Genoino Michetti di Castellammare Adriatico, si aprono quattro aperture ad arco a tutto sesto, inquadrate da mostre presenti solo nell?archivolto; questo è costituito da ghiera modanata in cui risaltano i capitelli e il concio di chiave. In contiguità con l?impianto principale anche il corpo aggiunto presenta un?apertura a livello inferiore che, a differenza delle altre, è conclusa da una lineare cornice orizzontale, mentre al livello superiore compare un?apertura bipartita da una colonnina centrale. Il piano nobile del palazzo, come il secondo piano, sono inquadrati agli angoli dell?edificio da lesene con capitelli decorati da volute e festoni; il ritmo cadenzato delle finestre rettangolari, rifinite e abbellite da cornici marcapiano e contorni a stucco modanati, viene alleggerito da ricche decorazioni pure a stucco ispirate a repertori floreali di tendenza liberty che compaiono anche sul parapetto del terrazzo. Fra le finestre del quarto e ultimo livello si può ammirare un notevole ciclo pittorico con scene raffiguranti Flora (dea romana della fioritura dei cereali) e Pomona (dea romana dei frutti), opera di Ernesto Aurini, realizzate con la collaborazione del pittore fiorentino Giuseppe Zina. Le scene dipinte sono protette da un raffinato e imponente cornicione di gronda in legno intarsiato e decorato. Stucchi, dipinti murari e cornicione ligneo prima dell?accurato restauro, completato nel 1990, che ne ha restituito le qualità della materia e vivificato l?aspetto dei dipinti, presentavano fenomeni di degrado con perdite di materiale e distacco della pellicola pittorica.
Informazioni:  Municipio tel. 0861-3241 Ufficio I.A.T. tel. 0861-244222
Teramo, Palazzo Muzii Castelli, prospetto principale
Teramo, Palazzo Muzii Castelli, particolare dell'apparato decorativo
Teramo, Palazzo Muzii Castelli, veduta del prospetto principale su Corso Cerulli
Teramo, Palazzo Muzii Castelli,  veduta del prospetto principale