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Scultura lignea Provincia di Teramo

Madonna del "Maestro della S. Caterina Gualino". Duomo di Teramo

Comune:  Teramo
Come arrivare:  A24, uscita Teramo. A14 uscita Teramo/Giulianova
Notizie:  Autore: "Maestro della S. Caterina Gualino". Tra gli importanti manufatti artistici entrati a far parte del patrimonio della cattedrale di Teramo nello scorso secolo, vi è sicuramente la statua della Madonna del "Maestro della Santa Caterina Gualino". Essa proverrebbe da una non meglio identificata località della montagna teramana e venne attribuita da Giovanni Previtali a tale "Maestro della Santa Caterina Gualino", un fine scultore-pittore che avrebbe operato, nella prima metà del XIV secolo, tra l'Umbria meridionale e l'Abruzzo, area dalla quale sono emerse altre sculture a lui attribuite. Lo stile dell'artista è assai raffinato e risente dell'influenza della temperie culturale umbra, rivolta a canoni di bellezza discreti eppure intrisi di struggente passione. Tali caratteri si esprimono attraverso la forma slanciata della figura della Vergine e la semplicità e la morbidezza del panneggio, abilmente disteso a cingere la sagoma della Madonna. Non di secondaria importanza è l'alta qualità della policromia, che, sapientemente distribuita, rappresenta un'importante strumento nella definizione del modellato, per mezzo di un'abile sovrapposizione dei colori ed un loro sapiente accostamento. Ciò che ne risulta è una particolare e gradevole rappresentazione della Madonna, dai caratteri graziosamente femminili e delicati. A rafforzare tale raffinatezza contribuiscono anche i tratti fisionomici: gli occhi a mandorla, il naso leggermente a punta, la bocca ed il mento ben delineati. L'impronta stilistica del "Maestro della Santa Caterina Gualino", oltre che molto elegante, è pertanto assai personale, costituendo una voce fuori dal coro rispetto alle produzioni coeve, comprese la Madonna aquilana di S. Silvestro, la Madonna della Vittoria di Scurcola e quella di Fossa. Proprio in relazione al carattere così esclusivo della personalità artistica del nostro scultore, assai ampio è stato il dibattito critico circa la collocazione della sua arte nel panorama interregionale. Innanzitutto si è accertata una sostanziale indipendenza dall'influenza della scuola senese, propendendo più per una vicinanza a quella umbra, caratterizzata da una forte autonomia nella elaborazione ed interpretazione dei canoni artistici; a ciò si è aggiunta però anche la possibilità di una matrice locale, vale a dire abruzzese, dell'artista, questo soprattutto come conseguenza del rinvenimento nella zona di un discreto numero di opere attribuite al Maestro, ultima delle quali, anche se non senza qualche dubbio, il San Clemente Papa di San Clemente al Vomano.
Informazioni:  Municipio tel. 0861-3241
Teramo, Cattedrale, Madonna del Maestro della Santa Caterina Gualino, scultura lignea policroma, sec. XIV