Accesso agli Atti ai sensi della Legge 241/1990 – Servizio Genio Civile Teramo (DPE014)

Ultimo aggiornamento: 01 Luglio 2022
Servizio erogato

L’accesso ai documenti amministrativi, attese le sue rilevanti finalità di pubblico interesse, costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza. Il diritto di accesso viene definito dall’art. 22 comma 1 lettera a) della Legge 241/90 come il diritto degli interessati a prendere visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi; nello stesso articolo vengono individuati i soggetti interessati e definiti come tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici e diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale  corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale si chiede l'accesso. L'esigenza che è alla base dell'istanza di accesso è che vi sia un interesse diretto concreto e attuale, pertanto è escluso che tale istituto consenta indistintamente a tutti i privati il potere di effettuare un controllo generalizzato sull'operato dell'Amministrazione; tale situazione legittimante non può, infatti, identificarsi   con il generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento dell'attività amministrativa La legge 241/90 contempla dei limiti all'esercizio del diritto di accesso; infatti l’art. 24, comma 7, introduce l'interesse legittimo ad accedere alla documentazione detenuta dalla P.A. (al soggetto che richiede, spetta l’onere di provare che la conoscenza dei documenti amministrativi sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici). Il Diritto di accesso si esercita con riferimento ai documenti amministrativi esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data dall'Amministrazione; la stessa, come affermato dalla Giurisprudenza non è tenuta ad elaborare dati in Suo possesso al fine di soddisfare le richieste di accesso (art. 2, comma 2, DPR 184/2006).

Il servizio è rivolto a: 
Privati cittadini
Imprese
Associazioni
Enti pubblici
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Informazioni utili
Modalità di richiesta del servizio: 
E-mail (si riceve il documento/informazione tramite posta elettronica)
PEC (si riceve il documento/informazione tramite posta elettronica certificata)
Tempo di attesa medio di risposta alla richiesta di informazione (in giorni lavorativi): 
10 giorni lavorativi
Tempo massimo di erogazione del servizio (in giorni lavorativi): 
30 giorni
Informazioni e approfondimenti: 

Il soggetto interessato inoltra istanza di accesso agli atti amministrativi, preferibilmente a mezzo pec. Per le pratiche sismiche è stato predisposto un apposito modello scaricabile dal sito web della Regione Abruzzo alla pagina riservata al Genio Civile Teramo; al modello è allegata una sezione relativa all’informativa privacy, che dovrà essere firmata in calce dal delegato e dal delegante.

All’istanza, inoltre, dovrà essere allegata la documentazione attestante il pagamento dei diritti di ricerca e visura, di importo pari a 20,00 euro (rif.to L.R. n. 8 del 23/04/21 - Causale "Diritti di ricerca e visura per istanza accesso atti Genio Civile” - CC Postale 208678 - Entrate Regionali Servizio Tesoreria Codice IBAN: IT61 R076 0103 6000 0000 0208 678 oppure CC Bancario 40300 - Tesoreria Regionale - Codice IBAN: IT 85 O 053 870 36010 000 000 40300). Sono esclusi dalla corresponsione dei citati diritti, le Pubbliche Amministrazioni, gli Enti di cui all’art. 16 dell’Allegato B al DPR n. 642/1972, le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS, CONI) di cui all’art. 27–bis dell’Allegato B al DPR n. 642/1972.

La richiesta di accesso ai documenti amministrativi deve essere motivata e contenente le informazioni essenziali al fine di permettere il reperimento dei documenti di interesse. Ricevuta l'istanza la Struttura avvia l’istruttoria verificando, innanzitutto, se vi sono i presupposti normativi per dar seguito alla richiesta. Il procedimento dovrà concludersi entro il termine di 30 giorni dall’acquisizione della domanda. Qualora vengono individuati dei soggetti controinteressati, si è tenuti a darne loro comunicazione scritta, sospendendo il termine di conclusione del procedimento. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso. Decorso tale termine il Servizio Genio Civile Teramo provvede all’evasione della richiesta previo accertamento della ricezione della comunicazione (art 3 DPR. 184/2006). Delle risultanze del procedimento si da notizia all’interessato mediante comunicazione personale.

L’art. 24 della L. 241/90 statuisce i casi in cui il diritto di accesso è escluso.

Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell’accesso sono ammessi nei casi e nei limiti stabiliti dall’articolo 24 della L. 241/90 e debbono essere motivati.

Decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta, questa si intende respinta. In caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, o di differimento dello stesso, il richiedente può presentare, secondo quanto stabilito dall’art. 25 della L.241/90, ricorso al TAR oppure richiedere al Difensore Civico il riesame della determinazione.

L’accesso agli atti di una gara di appalto è un diritto disciplinato dagli artt. 22 e ss. della L. n. 241/1990 e dall’ art. 53 del D.Lgs. 50/2016 (codice appalti) che prevede, tra l’altro, che “Salvo quanto espressamente previsto nel presente codice, il diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, ivi comprese le candidature e le offerte, è disciplinato dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241….”.

Contatti della struttura che fornisce informazioni ed eroga il servizio
Dipartimento/Servizio: 
DPE014 - Servizio Genio Civile - Teramo
Ufficio: 
1)Ufficio Sismica - 2) Ufficio Tecnico - 3) Ufficio Demanio Idrico Invasi e Sbarramenti
via Cerulli Irelli
15
Teramo
E-mail: 
dpe014@regione.abruzzo.it
PEC: 
dpe014@pec.regione.abruzzo.it
Giorni e orari di apertura: 

Da lunedì a venerdì previo appuntamento

Telefono: 

0861 021373

0861 021371

Gestione reclami
Per inoltrare un reclamo relativo a questo servizio puoi scrivere a:
Ing. Giancarlo Misantoni
E-mail: 
giancarlo.misantoni@regione.abruzzo.it
PEC: 
dpe014@pec.regione.abruzzo.it

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