Autorizzazione Sismica

Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2018

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Con la Legge n. 28 del 11 agosto 2011 (Modificata dalla L.R. 8 del 4 marzo 2016 e s.m.) la Regione Abruzzo ha stabilito le regole in materia di riduzione del rischio sismico e sulle modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone ad alto e medio rischio di terremoti (Zone 1 e 2 della mappa del rischio sismico regionale).

In virtù di tale legge, le nuove costruzioni e alcuni interventi sul patrimonio edilizio esistente, non possono essere realizzati in assenza di Autorizzazione Sismica, che viene rilasciata dagli uffici regionali competenti, nella fattispecie i Servizi del Genio Civile di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo nei quali sono confluiti gli uffici del Genio Civile provinciali. Anche in zona sismica 3 è necessario richiedere l’Autorizzazione, qualora gli interventi edilizi:

Le pratiche inerenti la Ricostruzione post sisma del 2009 (cratere e fuori cratere) devono essere presentate con le modalità della LR 28/2011 e, pertanto, con istanza di Autorizzazione per le zone sismiche 1 e 2, e Deposito per la zona 3.

Rilascio dell'Autorizzazione

Con il regolamento 3/2016, pubblicato sul BURA n. 4 del 13.01.2017 è stato definito il procedimento per il rilascio dell’Autorizzazione. Tale regolamento è stato integrato da diverse appendici (App. 1 - App. 2 - App. 3). Per ottenere l’Autorizzazione sismica o il deposito sismico, bisogna inviare un’istanza redatta su apposita modulistica, seguita da una relazione sintetica da redigere secondo quanto indicato nelle linee guida regionali. A tale documentazione occorre allegare la scheda “Dati Generali – Sezione 1 – NTC2018 correttamente compilata e una delle “Schede specifiche – Sezione II”, da scegliere e compilare in base al tipo di intervento e tipologia strutturale nell’elenco di seguito riportato:

  1. NI.MUR - Nuovi edifici in muratura NTC2018;
  2. NI.C.A. - Nuovi edifici in cemento armato NTC2018;
  3. NI.LEGNO - Nuovi edifici in legno;
  4. ES.MUR - Interventi su edifici esistenti in muratura NTC2018;
  5. ES.C.A. - Interventi su edifici esistenti in cemento armato NTC2018.

Qualora la tipologia costruttiva non rientrasse negli interventi sopra riportati (Es. costruzioni in acciaio), in attesa dell'approvazione di un'apposita ceck list, è consigliato comunque specificare in modo più esteso le modalità costruttive, nella relazione sintetica discorsiva.

Contestualmente all’istanza, corredata di tutta la documentazione tecnica, bisogna inviare l'attestazione di pagamento ed il "Prospetto per il calcolo dei diritti di istruttoria e spese di conservazione e consultazione dei progetti" (Modello A)”, con il quale si individuano le spese istruttorie da pagare secondo quanto previsto dal tariffario regionale approvato con DGR n. 727 del 9.9.2015 (Pubblicato sul BURA n. 46 del 9.12.2015).

Il “Contributo per l’espletamento delle funzioni regionali”, quantificato in 30 euro, non è più dovuto perché abolito dalla L.R. 8 del 2013, sono dovuti invece:

  1. il Contributo per diritti di istruttoria e spese di conservazione dei progetti per interventi soggetti ad Autorizzazione Sismica (art. 7, L.R. 28/2011);
  2. il Contributo per diritti di istruttoria e spese di conservazione dei progetti per interventi soggetti a Deposito Sismico (art. 9, L.R. 28/2011);

Il contributo dovuto, tra quelli sopra indicati, può essere versato, con la causale "Contributi sismica ", "Contributi sismica AQ" per la sede di L'Aquila, "Contributi sismica AZ" per la sede di Avezzano,"Contributi sismica SU" per la sede di Sulmona, "Contributi sismica PE” per la sede di Pescara, "Contributi sismica CH" per la sede di Chieti, "Contributi sismica TE" per la sede di Teramo, indistintamente su:

  1. CC Postale 208678 – Entrate Regionali Servizio Tesoreria Codice IBAN: IT61 R076 0103 6000 0000 0208 678;
  2. CC Bancario 40300 – Tesoreria Regionale – Codice IBAN: IT 85 O 053 870 36010 000 000 40300.

Sono esentati dal versamento del Contributo unico Regionale i lavori degli Enti pubblici, delle ONLUS. Per i lavori  relativi alla  ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2009 il Contributo è ridotto del 60% (L.R. 38/2016) ed è corrisposto dalla ditta costruttrice; nella causale andrà aggiunta la dicitura "ricostruzione" (es. "Contributi sismica AQ - Ricostruzione)

Come si richiede

L’istanza, il prospetto dei costi, l'attestazione del pagamento e tutta le documentazione necessaria devono essere presentati presso il S.U.E. (Sportello Unico per l’Edilizia) del comune interessato, qualora sia attivo ed operativo. Il S.U.E. provvede ad inviare l’istanza agli uffici competenti entro 5 giorni dalla consegna, in tale caso il 10% dell’importo dovuto come Contributo Unico Regionale deve essere versato al Comune. Nelle more dell’attivazione dei S.U.E., l’istanza può essere presentata direttamente agli uffici del Genio Civile di competenza territoriale, solo per il genio Civile di Pescara, che ha attivato il sistema informatizzato Pegasus, la trasmissione digitale sostituisce la procedura cartacea.

Dal 2 maggio 2017 il Genio Civile della Regione Abruzzo ha attivato il servizio di gestione telematica delle richieste di Autorizzazione / Deposito sismico per la presentazione delle istanze online. 

Nel periodo compreso tra il 2 maggio 2017 ed il 31 dicembre 2017, oltre alla modalità online le pratiche verranno ancora accettate nella modalità cartacea.

Dopo il 31 dicembre 2017 le pratiche dovranno pervenire esclusivamente tramite il portale MUDE-RA.

È consigliabile presentare la richiesta di Autorizzazione Sismica o Deposito Sismico contemporaneamente alla richiesta del titolo edilizio e comunque deve essere consegnata tassativamente prima dell’inizio dei lavori strutturali. Per “inizio dei lavori” si intende qualsiasi intervento finalizzato alla realizzazione dell’opera ad eccezione dei lavori di allestimento del cantiere (Reg. 3/2015, art. 2, comma 12).

L’istruttoria ha una durata massima di 60 giorni, non è previsto il silenzio assenso.
Tutte le pratiche presentate prima del 16 marzo 2016 continueranno ad essere gestite secondo le procedure della vecchia normativa (L.R. 138/1996).