Carta europea della disabilità - Criteri e modalità per richiederla

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2022

L’INPS con la Circolare n. 46 del 01.04.2022, a seguito della pubblicazione del D.P.C.M. 6 novembre 2020, ha fornito indicazioni sui criteri per il rilascio della Disability Card, la Carta europea della disabilità in Italia.

La Carta europea della disabilità si colloca tra le misure adottate su base volontaria dagli Stati membri per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia dell’Unione europea in materia di disabilità 2010-2020 ed è tesa a contribuire alla piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale della comunità, in coerenza e reciprocità con gli altri Paesi dell’Unione europea. 

La Carta può essere utilizzata dal titolare (non è cedibile a terzi) per ottenere varie tipologie di agevolazioni, il cui elenco è pubblicato sul sito istituzionale del Ministro per le Disabilità.

Hanno diritto a presentare la domanda:

  • gli invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%;
  • gli invalidi civili minorenni;
  • i cittadini con indennità di accompagnamento;
  • i cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • i ciechi civili; 
  • i sordi civili;
  • gli invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222;
  • gli invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
  • gli invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
  • gli inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991, n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

La domanda deve essere presentata dal cittadino - direttamente o delegando una delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall'INPS all'uso del canale telematico (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS) - utilizzando l’apposito servizio online disponibile sul portale dell’Istituto. Il servizio è accessibile tramite SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS).

Nel caso di minori con disabilità, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale o che esercita le funzioni di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso (cfr. la Circolare n. 127 del 12.08.2021 e il Messaggio n. 171 del 13.01.2022) oppure le credenziali di identità digitale del minore. Nel caso di minori in affidamento familiare, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013, la richiesta può essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza dei minori in famiglia.