Emergenza Ucraina

Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2022

Informazioni per l'accoglienza e l'assistenza
Інформація для прийому та допомоги

L'Aquila

Chieti

Pescara

Teramo


Accoglienza temporanea e disponibilità mediatori

Avviso per la raccolta di manifestazioni di disponibilità all’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e/o famiglie con minori in fuga dalle zone del conflitto dell’Ucraina o disponibilità di alloggi, nonché all’inserimento in un elenco di mediatori culturali e linguistici, con il compito di facilitare gli ingressi in famiglia.


Trasporti gratuiti

Il Presidente della Giunta Regionale in qualità di Commissario delegato ex OCDPC n. 872 del 04.03.2022 ha firmato l'ordinanza n. 1 del 15.04.2021 che prevede la gratuità del trasporto pubblico locale su gomma e ferro sul territorio regionale, fino a diversa disposizione, in favore dei cittadini ucraini provenienti dall’Ucraina al fine di consentire ai rifugiati di poter effettuare almeno i trasferimenti da e verso i luoghi in cui sono ospitati (centri di accoglienza, strutture ricettive, ecc.), le scuole, gli uffici e le strutture dove assolvere agli obblighi sanitari e formalizzare dal punto di vista amministrativo la propria permanenza in Italia.


Gli arrivi, l'accoglienza e la situazione sanitaria

In Abruzzo risultano arrivate 7.295 persone di cui 201 ospiti nella rete Cas, 3.182 sistemati presso privati o strutture comunali, 3.912 in albergo. I minori sono 2.627, di cui 112 non accompagnati. Sono disponibili 16 posti nella rete CAS.


Centri di raccolta beni dalla Protezione Civile e dall'ANA

Su tutto il territorio regionale sono attivi centri di stoccaggio e distribuzione dei beni raccolti dalle varie associazioni ed enti. Le associazioni e gli enti che desiderano conferire il materiale presso i predetti centri, potranno accordarsi sulle modalità di consegna prendendo contatti direttamente con i referenti.

 


Piattaforma per richiedere il contributo di sostentamento

È online la piattaforma del Dipartimento della Protezione Civile che permette alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina di richiedere il contributo di sostentamento per sé, per i propri figli, per i minori di cui si ha tutela legale.

Per richiedere il contributo su https://contributo-emergenzaucraina.protezionecivile.gov.it è necessario avere il Codice Fiscale (indicato nella ricevuta della domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea), un numero di cellulare e una email.

 

 

 

 

FAQ

Quando arrivi nella Regione Abruzzo dovrai presentarti non appena possibile nei punti Hub vaccinali di seguito elencati:

Per la provincia dell'Aquila

  • L’Aquila, sede ex tribunale, Via dell’Industria, Bazzano - Attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00
  • Avezzano, Scuola Elementare, Via Fucino 3 - Attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00
  • Sulmona, Palazzetto dello Sport Serafini, località Incoronata - Attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Numero verde ASL1 Avezzano - Sulmona - L'Aquila 800 169 326 attivo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00 o inviare una e-mail al seguente indirizzo: emergenzaucraina@asl1abruzzo.it.

Per la provincia di Chieti

  • Chieti, Pala Colle dell’Ara, Via Pescasseroli n. 18 - Attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
  • Lanciano, Pala Masciangelo, Via Francesco Masciangelo n. 6 - Attivo martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Numero verde ASL2 Lanciano - Vasto - Chieti 0873 3086050873 08653 attivi dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 - martedì e giovedì, dalle 15.00 alle 17.00.

Per la provincia di Pescara

  • Pescara, Stazione di Porta nuova piazza Berlinguer - Attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 8.00 alle 20.00.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Numero verde ASL3 Pescara 800 556 600 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00, il sabato dalle 8:00 alle 14:00.

Per la provincia di Teramo

  • Teramo, Parco della Scienza, Via Antonio de Benedictis n. 1 - Attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00
  • Giulianova, I Pioppi, Zona Lungomare, Via dei Pioppi s.n.c. - Attivo a partire dal 23 marzo lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00

Per qualsiasi informazione è possibile contattare:

  • ASL4 Teramo: 0861 420699 - Attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00, il sabato dalle 8:00 alle 14:00
  • Prefettura o Questura di Teramo: 0861 2591

Se non disponi di una sistemazione abitativa, puoi rivolgerti agli uffici della Prefettura della città in cui ti trovi, rappresentando la tua situazione e la necessità di essere inserito in una struttura di accoglienza. 

Oppure puoi recarti presso gli HUB vaccinali presenti in ogni provincia dove sarà possibile formulare la richiesta di alloggio nel sistema di accoglienza straordinaria (CAS) gestito dalla Prefettura (l'ospitalità nei CAS è ammessa anche se non in possesso della qualità di richiedente protezione internazionale o degli altri titoli di accesso previsti dalla normativa vigente art. 3, co. 5, DL 28 febbraio 2022, n. 16).

Se non hai il passaporto e/o di timbro di ingresso in area Schengen potranno essere rilasciati certificati di identità da Ambasciata e Consolati ucraini (nota verbale dell'Ambasciata Ucraina in Roma del 01.03.2022). Si sottolinea inoltre, che è stata protratta la validità dei passaporti ucraini di ulteriori 5 anni con possibilità di inserimento dei dati dei figli minori di 16 anni (nota dell'Ambasciata Ucraina in Roma del 02.03.2022)

Il soggetto ospitante, entro le 48 ore dall'arrivo del cittadino ucraino, è tenuto a formalizzare apposita dichiarazione di ospitalità (indicando chi ospita e dove) all'Autorità di Pubblica Sicurezza (Questura, Commissariati di Pubblica Sicurezza, Comuni ove non hanno sede Commissariati di Pubblica Sicurezza) o recarsi presso gli Hub vaccinali insieme alla persona ospitata.  

La dichiarazione, per la Questura ed i Commissariati di Pubblica Sicurezza, dovrà essere effettuata tramite posta elettronica certificata (PEC):

  1. Fino al 31 marzo 2022, se sei privo di Digital Passenger Locator Form (PLF, in forma digitale o cartacea) o di Certificazione Verde Covid 19, le ASL territorialmente competenti provvederanno all'esecuzione dei test diagnostici - ove non effettuati al momento dell'entrata nei confini nazionali - nelle 48 ore dall'arrivo. Il test potrà essere effettuato presso gli Hub vaccinali.
  2. Nei cinque giorni successivi al tampone dovrai osservare il regime di auto-sorveglianza con obbligo di indossare la mascherina di tipo FFP2.

  3. Fino al 31 marzo 2022, con il rilascio da parte dell’Hub vaccinale del Certificato di tampone negativo (da portare sempre al seguito) per i successivi 5 giorni, potrai utilizzare i mezzi di trasporto pubblico, con obbligo di indossare a bordo la mascherina di tipo FFP2, per raggiungere le strutture di cura e/o assistenza sanitarie, il domicilio o altro luogo di accoglienza nonché accedere alle strutture ricettive messe a disposizione.

Vaccinazione

La vaccinazione potrà essere effettuata - e registrata con codice STP - presso tutti i punti vaccinali della regione, a partire dai 5 anni di età, per tutti coloro che dichiarino di non essere vaccinati.

Presso gli HUB vaccinali presenti in ogni provincia saranno fornite tutte le informazioni relative all’offerta di altre vaccinazioni.

I profughi ucraini potranno accedere a tutte le prestazioni sanitarie con il codice STP (codice Straniero Temporaneamente Presente), assegnato dalle ASL sulla base del numero di passaporto, in attesa del rilascio della tessera sanitaria.

L’auto-sorveglianza concede alle persone che siano entrate in contatto stretto con un soggetto positivo al Covid-19, anche conviventi, di non sottostare all’isolamento preventivo, cioè di entrare in quarantena e restare a casa.

L’auto-sorveglianza vale soltanto per chi ha completato il ciclo vaccinale primario o è guarito da Covid-19 da meno di quattro mesi e per chi ha ricevuto la terza dose o booster.

Chi rientra nelle categorie elencate sopra e sia entrato in contatto stretto con una persona positiva potrà tranquillamente continuare a uscire di casa e svolgere le normali attività, ma dovrà indossare le mascherine Ffp2. Nel caso insorgano i sintomi della malattia, dovrà sottoporsi immediatamente a un test anti-Covid-19 e a un secondo dopo cinque giorni dal contatto, se ancora permangono i sintomi.