Inquinamento luminoso

Ultimo aggiornamento: 09 Luglio 2018

Per inquinamento luminoso si intende ogni alterazione dei livelli di illuminazione naturale ed in particolare ogni forma di irradiazione di luce artificiale che si disperda al di fuori delle aree a cui essa è funzionalmente dedicata, in particolar modo se orientata al di sopra della linea dell'orizzonte. Ciò significa che tracciando (all'altezza della sorgente luminosa) una linea parallela al terreno (e perpendicolare al lampione) la luce emessa non deve irradiarsi al di sopra della linea stessa; in altre parole il fascio di luce, dal punto di emissione, non può superare i 90°.

La Regione promuove la riduzione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici da esso derivanti, al fine di conservare e proteggere l'ambiente naturale, inteso anche come territorio, i ritmi naturali delle specie animali e vegetali, nonché gli equilibri ecologici, dall'inquinamento luminoso sia all'interno, sia all'esterno delle aree naturali protette (parchi naturali nazionali, regionali, provinciali, comunali, oasi naturalistiche), ai sensi della legge 6 dicembre 1991 n. 394, legge-quadro sulle aree protette.

La Regione tende inoltre a salvaguardare il cielo notturno, considerato patrimonio naturale della Regione da conservare e valorizzare, la salute del cittadino, e le attività di ricerca e divulgazione scientifica degli osservatori astronomici di rilevanza nazionale e locale.

Normativa

  • LR 3 Marzo 2005, n. 12 - Misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico.

Documenti

Report sulla ricognizione sullo stato di attuazione della legge 3 marzo 2005, n. 12

Report sulla ricognizione sullo stato di attuazione della legge 3 marzo 2005, n. 12 "Misure urgenti sull'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico", a cinque anni di distanza dalla sua entrata in vigore, effettuato dal Servizio Politiche per lo Sviluppo Sostenibile

Determinazione n. DR5/119/09 del 24/11/09

L.R. 3 marzo 2005, n. 12 "Misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico". Art.7: Istituzione del registro degli Osservatori Astronomici e Astrofisica, pubblici o privati che svolgono attività di divulgazione e ricerca scientifica, ubicati nel territorio regionale.

Deliberazione di G.R. n.719 del 30.11.2009 e successive integrazioni

La Giunta Regionale con l'adozione della deliberazione n.719 del 30.11.2009 recante "L.R. 3 marzo 2005, n. 12 "Misure urgenti per il contenimento dell'inquinamento luminoso e per il risparmio energetico" art. 7: individuazione aree di particolare protezione e tutela degli osservatori, dei Parchi nazionali e regionali e delle Riserve naturali regionali e statali", ha avviato l'iter per affrontare in modo sistematico il problema dell’inquinamento luminoso che si sta imponendo con sempre maggior evidenza alla sensibilità dei progettisti, amministratori locali e dell'opinione pubblica.

Infatti l'illuminazione che viene dispersa verso il cielo è anche fonte di spreco di energia che viene completamente buttata via.

La Deliberazione, oltre a costituire riferimento per i criteri applicativi di cui all'art. 10 della L.R. n. 12/05, potrà contribuire a stabilire le priorità in caso di finanziamenti regionali per l'adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione esistenti.

Inoltre, con la citata deliberazione è stata approvata la cartografia di cui all'art. 7 delle zone di particolare protezione e tutela relative agli osservatori, ai parchi nazionali e regionali, alle riserve naturali regionali e statali, corredata dall'elenco dei comuni interessati è stata predisposta in scala adeguata ed elaborata con i criteri di cui al comma 4 dell'art. 7 (20 km di raggio dal centro degli osservatori professionali e non professionali e 5 km di raggio dai confini delle aree protette).

Tutta la documentazione allegata alla citata deliberazione, è stata predisposta dagli Uffici preposti con la collaborazione per la parte cartografica dell'Ing. Dino D'Agostino e del Dott. Gabriele Pugliese, collaboratori del Servizio Politiche per lo Sviluppo Sostenibile.

  • DGR 719 del 30.11.2009
  • Tavola n. 1 - Individuazione delle zone di protezione e tutela degli osservatori astronomici e astrofisica statali, pubblici e privati
  • Tavola n. 2 - Individuazione delle zone di protezione e tutela dei Parchi Nazionali e Regionali, delle Riserve naturali regionali e statali
  • Tavola n. 3 - Carta riassuntiva delle zone di protezione e tutela degli osservatori astronomici e astrofisica statali, pubblici e privati e dei Parchi Nazionali e Regionali, delle Riserve naturali regionali e statali
  • Allegato 4
  • DGR 161 del 15.03.2010 - Integrazione Deliberazione di G.R. n. 719 del 30.11.09

Referenti

Servizio Politica energetica, qualità dell'aria, SINA e risorse estrattive del territorio

Dirigente del servizio: Iris Flacco 

Ufficio Attività tecnico-ecologiche - Comunicazione e educazione ambientale

Responsabile d'ufficio: Dario Ciamponi - Telefono 085 7672527