La nuova Politica Agricola Comune (PAC)

Ultimo aggiornamento: 05 Gennaio 2022

Il 1 giugno 2018 la Commissione ha presentato le proprie proposte legislative di riforma della Politica Agricola Comune. La proposta è articolata in tre regolamenti:

  • un regolamento recante norme sul sostegno ai piani strategici della PAC;
  • un regolamento sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della PAC;
  • un regolamento sull'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, sull'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati.

A seguito del voto favorevole del Parlamento Europeo avvenuto il 23 novembre 2021 e la definitiva approvazione del Consiglio dell’Unione Europea, il 6 dicembre 2021 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i tre nuovi Regolamenti della PAC:

  • Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che sancisce norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della Politica Agricola Comune (piani strategici della PAC), finanziati dal Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR). Tale Regolamento, inoltre, abroga anche i vecchi Regolamenti della PAC 2014-2020 Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
  • Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della Politica Agricola Comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
  • Regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione.

La nuova PAC prevede:

  • un "pacchetto" di obiettivi a livello comunitario che definiscano i risultati attesi, una gamma di possibili strumenti per raggiungerli (aiuti diretti, misure di mercato, sviluppo rurale) attraverso un set di interventi concordati a livello europeo. Gli Stati membri saranno poi liberi di costruire misure specifiche sulla base delle caratteristiche del sistema agroalimentare nazionale nel rispetto di determinati criteri di allocazione delle risorse;
  • un quadro comune di indicatori, anche questo concordato a livello europeo, che consenta una valutazione equilibrata dell'efficacia delle misure;
  • un Piano Strategico nazionale, approvato dalla Commissione, attraverso il quale rispondere alle esigenze emerse, che definisca gli strumenti e i propri obiettivi specifici, in linea con quelli stabiliti a livello UE;
  • un "rapporto annuale sulla performance" che mostri i progressi fatti nel raggiungimento degli obiettivi.

Le novità principali della proposta sono rappresentate dal superamento dei Piani di sviluppo rurale regionali, dall'introduzione dell'eco-payment in sostituzione del greening, la possibilità di finanziare nuove OCM.