La nuova regolazione ARERA nel settore dei rifiuti urbani e il nuovo metodo tariffario MTR 2 e TQRIF

Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2022

L’Autorità per la Regolazione Energia, Reti e Ambiente (ARERA) il 4 agosto scorso ha pubblicato la Delibera 363/2021 “Approvazione del metodo tariffario rifiuti (MTR-2) per il secondo periodo regolatorio 2022-2025” che definisce i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento per il periodo 2022-2025. Il documento e l’allegato (MTR-2) descrivono i criteri per la predisposizione dei Piani finanziari del servizio gestione rifiuti urbani. 

Tali Piani vanno coordinati con la recentissima Delibera ARERA 15/2022 del 18 gennaio 2022 , relativa al ‘Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani’ (TQRIF). Il Testo unico prevede un set di obblighi di servizio di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani, minimi ed omogenei per tutte le gestioni del Paese, affiancati da indicatori e relativi standard generali, differenziati a seconda del livello qualitativo effettivo di partenza definito in base alle prestazioni previste nei Contratti di servizio e/o nelle Carte della qualità vigenti. 

Ai sensi di quanto disposto da ARERA, Gestori e Comuni devono inoltrare i dati necessari alla Regione in qualità di soggetto sostitutivo delle attività di validazione ed approvazione della proposta di PEF quadriennale 2022-2025 da inviare poi ad ARERA. 

Tali PEF vanno poi coordinati con la Delibera ARERA 15/2022. I nuovi standard minimi tecnici e contrattuali del TQRIF entreranno in vigore dal 1° gennaio 2023, ma la regolazione obbliga gli Enti territorialmente competenti a scegliere, entro il prossimo 31 marzo 2022, uno dei quattro schemi regolatori previsti (da minimo ad avanzato), in base al livello di servizio effettivo di partenza, individuando i costi eventualmente connessi all’adeguamento agli obblighi all’interno del Piano Economico. 

Con riferimento alla nota prot. n. 71833/22 del 24.02.2022, a seguito di diverse richieste di chiarimento si precisa quanto segue: in assenza di EGATO, i PEF possono essere validati anche da altri soggetti che possano svolgere il ruolo di Ente Territorialmente Competente (Comuni o Unioni di Comuni).

In tale ambito, sarà l’ETC ad inviare direttamente ad ARERA il PEF validato, mettendo la Regione in copia conoscenza.

Scadenze previste dalle delibere ARERA 

  • 31 marzo 2022: Termine raccolta PEF basati anche sulla scelta di 1 dei 4 schemi regolatori in base al TQRIF;
  • 31 marzo 2022: Deliberazione del bilancio di previsione 2022/2024 degli enti locali;
  • 30 aprile 2022: Validazione PEF da parte della Regione Abruzzo.

Richieste di chiarimenti possono essere inoltrate all’indirizzo PEC del Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche-DPC026 dpc026@pec.regione.abruzzo.it con il seguente oggetto “ARERA - Nuova regolazione nel settore dei rifiuti urbani”.