Autorizzazione regionale al trasporto sanitario di emergenza e secondario con ambulanza

Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2022
Servizio erogato

L’attività di trasporto e/o soccorso sanitario di infermi e feriti – connesso allo svolgimento di un’attività principale sanitaria o non sanitaria da parte dell’esercente - è svolta con veicoli ad uso speciale (generalmente ambulanze) immatricolati in uso proprio ed intestati ad enti pubblici, aziende, associazioni o altre collettività secondo le previsioni normative nazionali (D.M. 553/87, D.M. 487/97, Circ. 43325/07 Min. Trasporti, D.M. 137/2009) e regionali (Circ. 5279/8 del 7.3.2002 e 26338/8 dell’1.10.2002; D.C.A. 8/2011). L’attività è svolta a chiamata, in regime convenzionale o di affidamento a gara da parte delle Aziende Sanitarie Locali o altri organismi, oppure in stazionamento in occasione di eventi e manifestazioni programmate (D.G.R. 806/2014). L’esercizio dell’attività di soccorso sanitario, anche se svolta da collettività private, si esplica nell’ambito e sotto l’egida del pubblico servizio di urgenza ed emergenza territoriale 118, mentre l’attività di mero trasporto – per definizione, al di fuori del sistema 118 – è generalmente rivolta a soddisfare le esigenze di mobilità dei pazienti non critici. Ambedue le autorizzazioni sanitarie sono istruite e rilasciate dalla Regione a seguito dei sopralluoghi effettuati dai servizi di prevenzione delle ASL competenti per territorio. Dall’autorizzazione sanitaria regionale per il soccorso e trasporto di infermi e infortunati va tenuta nettamente distinta l’autorizzazione comunale all’esercizio dell’attività di noleggio con conducente (NCC) svolta solo con ambulanze immatricolate per conto terzi e avente natura di attività lucrativa (Circ. 43325/07 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

L'autorizzazione è rilasciata dalla Regione a seguito di ricezione del relativo parere da parte della ASL competente per territorio (Dipartimento di Prevenzione e U.O. 118 e/o relative commissioni congiunte), sull'idoneità della sede e dei mezzi da immettere in esercizio. Il parere positivo (propedeutico al rilascio dell'autorizzazione) è atto endoprocedimentale inoltrato dalla ASL alla Regione a fronte di ricezione dell'istanza, completa di tutta la documentazione, presentata dal soggetto giuridico richiedente l'autorizzazione. Oltre al relativo parere, anche l'intera documentazione è ricevuta per conoscenza - e per  i successivi seguiti istruttori - dal Servizio regionale competente.

Il servizio è rivolto a: 
Imprese
Associazioni
Informazioni utili
Modalità di richiesta del servizio: 
PEC (si riceve il documento/informazione tramite posta elettronica certificata)
Tempo di attesa medio di risposta alla richiesta di informazione (in giorni lavorativi): 
15 giorni
Tempo massimo di erogazione del servizio (in giorni lavorativi): 
30 giorni
Contatti della struttura che fornisce informazioni ed eroga il servizio
Dipartimento/Servizio: 
DPF020 - Servizio Programmazione Socio-Sanitaria
Ufficio: 
Ufficio Programmazione Territoriale e Integrazione Socio-Sanitaria
Via Conte di Ruvo
74
Pescara
E-mail: 
dpf020@regione.abruzzo.it
PEC: 
dpf020@pec.regione.abruzzo.it
Giorni e orari di apertura: 

lunedì dalle 11:00  alle 13:00

martedì dalle 11:00  alle 13:00

mercoledì dalle 11:00  alle 13:00

giovedì dalle 11:00  alle 13:00

venerdì dalle 11:00  alle 13:00

Telefono: 

085-7672718

Gestione reclami
Per inoltrare un reclamo relativo a questo servizio puoi scrivere a:
Claudio D'Amario
E-mail: 
dpf@regione.abruzzo.it
PEC: 
dpf@pec.regione.abruzzo.it

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