Piano Italia 5G
Un piano finanziato dal PNRR per sviluppare reti mobili 5G nelle aree dove il mercato non investe. (Non riguarda la fibra per le abitazioni.)
Metadati e link per approfondire
Il Piano Italia 5G, finanziato dal PNRR, incentiva la realizzazione di infrastrutture per le reti mobili nelle zone del Paese dove non sono previsti investimenti privati. L’obiettivo è completare gli interventi entro il 2026.
Il piano comprende due interventi:
Backhauling
Prevede il collegamento in fibra ottica di siti radiomobili esistenti, per migliorare le prestazioni della rete mobile. A livello nazionale la gara è stata bandita da Infratel Italia nel marzo 2022 e i contratti sono stati firmati il 29 luglio 2022.
In Abruzzo l’operatore aggiudicatario è TIM S.p.A. e l’intervento prevede il collegamento in fibra di 330 siti radiomobili.
Densificazione
Prevede la realizzazione di nuovi siti radiomobili per aumentare copertura e capacità della rete mobile. L’obiettivo è garantire velocità di almeno 150 Mbit/s in download e 30 Mbit/s in upload in aree dove non è presente, né prevista nei prossimi anni, una rete in grado di offrire almeno 30 Mbit/s nelle condizioni di maggiore traffico. Anche per questo intervento la gara è stata bandita nel marzo 2022 e i contratti sono stati firmati il 29 luglio 2022.
In Abruzzo l’aggiudicatario è INWIT S.p.A. (in RTI con TIM S.p.A.) e l’intervento prevede la copertura di 272 pixel(aree di 100 m x 100 m) individuati come privi di reti adeguate nei prossimi cinque anni.
L’intervento è basato su un modello “a incentivo”: il contributo pubblico copre fino al 90% del costo complessivo delle opere.
Come verificare sul territorio
Per verificare se un’area è interessata e consultare le mappe degli interventi, usa la pagina di consultazione dedicata.