«Stiamo dando credibilità al Festival e alle birre artigianali agricole d’Abruzzo. È un settore in continua crescita, che risponde alle esigenze del mercato e dei consumatori: con questa quarta edizione vogliamo offrire ai nostri birrifici nuove opportunità di confronto con gli operatori della ristorazione e dell’ospitalità e con interlocutori commerciali nazionali e internazionali».
Lo ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, durante la presentazione della quarta edizione del Festival Birre d’Abruzzo, questa mattina nella Sala “Corradino D’Ascanio” della sede della Regione in piazza Unione a Pescara. La manifestazione si svolgerà dal 13 al 15 novembre nel Padiglione “D. Becci” del Porto Turistico di Pescara, con la partecipazione di dodici birrifici.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, insieme al vicepresidente Imprudente, il direttore generale dell’Arap, Antonio Morgante, il consigliere regionale e presidente della Commissione “Bilancio, Affari generali e istituzionali”, Vincenzo D’Incecco, e i content creator L’Abruzzese Medio, Sonounfregnoabruzzese e Stellina.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Abruzzo, attraverso il Dipartimento Agricoltura, e organizzata dall’Arap, Azienda regionale delle attività produttive, in qualità di soggetto attuatore. Al centro dell’edizione 2026, accanto alla valorizzazione delle produzioni, il rafforzamento delle relazioni commerciali attraverso incontri tra imprese e operatori del settore, con particolare attenzione al canale Horeca, che comprende alberghi, ristoranti e pubblici esercizi.
«Stiamo lavorando molto sulla reputazione e sul marchio Birre d’Abruzzo – ha sottolineato Imprudente –. La partecipazione ad altri eventi e manifestazioni contribuisce a far conoscere il comparto e a costruire un posizionamento più forte. Grazie al lavoro con l’Arap, portiamo avanti un approccio che sta dando risultati: delle nostre birre si parla anche fuori regione, ed è un segnale importante per i produttori e per l’intero territorio».
Il Festival, sostenuto da una legge regionale dedicata, torna a Pescara con una proposta che affianca all’offerta dei birrifici cinque food truck, appuntamenti di spettacolo e intrattenimento. Tra le novità, proprio il coinvolgimento nella promozione di quattro content creator abruzzesi: Just Gio, Stellina, Sonounfregnoabruzzese e L’Abruzzese Medio.
«Vogliamo innovare anche il modo di comunicare – ha concluso Imprudente –. Abbiamo scelto di coinvolgere quattro voci abruzzesi capaci di esprimere l’autenticità della nostra regione e di raccontare una produzione che sta conquistando uno spazio sempre più importante».