"Il Prix Italia porta all’Aquila autori, artisti e professionisti provenienti da tutto il mondo ed è una grande occasione per mostrare un Abruzzo capace di custodire la propria identità e investire sul futuro”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo all’Auditorium del Parco all’inaugurazione della 78a edizione del Prix Italia, il concorso internazionale della Rai dedicato a radio, podcast, televisione e digitale.
La manifestazione si svolge dal 28 settembre al 2 ottobre, nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Durante la cerimonia Marsilio è salito sul palco insieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per un dialogo condotto dalla giornalista Emma D’Aquino. Presente alla cerimonia di apertura anche l’assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente.
Il presidente ha sottolineato la necessità di trasformare appuntamenti di questa portata in occasioni di crescita capaci di andare oltre la singola manifestazione.
“I grandi eventi non devono essere un episodio o l’occasione di una giornata, ma il momento conclusivo di un percorso”, ha spiegato, richiamando le infrastrutture realizzate negli ultimi anni attorno alle principali iniziative sportive e il lavoro svolto per valorizzare appuntamenti identitari come la Perdonanza Celestiniana.
Marsilio ha dedicato particolare attenzione anche al cinema e all’audiovisivo, ricordando il lavoro della Film Commission e l’arrivo in Abruzzo di diverse produzioni, anche internazionali. L’obiettivo è consolidare una filiera capace di lasciare competenze e professionalità e di generare ricadute che proseguano dopo la conclusione delle riprese.
La stessa impostazione riguarda L’Aquila Capitale italiana della Cultura: fare dei grandi appuntamenti non un fine, ma uno strumento per rafforzare l’attrattività della città, creare occasioni economiche e professionali e offrire soprattutto ai giovani nuove ragioni per costruire il proprio futuro in Abruzzo.
“Ringrazio la Rai per aver scelto l’Aquila – ha aggiunto Marsilio -. Il Prix Italia permette a professionisti provenienti da Paesi diversi di conoscere una città che ha saputo ricostruire e rinnovarsi e una regione che continua a guardare avanti”.
Ed è proprio alla capacità di andare avanti che Marsilio ha dedicato la conclusione del suo intervento. Invitato da Emma D’Aquino a scegliere una parola per raccontare l’Abruzzo agli ospiti internazionali, il presidente ha indicato “Jem’annanzi”, “andiamo avanti”: espressione della tenacia degli abruzzesi, capaci di affrontare sofferenze e difficoltà e di rialzarsi ogni volta.
Jem’annanzi diventa, così, la sintesi di un Abruzzo che fa della propria identità e della capacità di rinascita la spinta per costruire il futuro.