Cocciniglia tartaruga, rafforzato il monitoraggio sulle pinete abruzzesi

L’organismo nocivo interessa attualmente 18 Comuni. Proseguono campionamenti, misure fitosanitarie e attività di coordinamento sul territorio

Comunicazione

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La Regione Abruzzo rafforza le attività di sorveglianza e gestione della cocciniglia tartaruga, insetto nocivo che colpisce in particolare il pino domestico (Pinus pinea) e può provocare gravi danni alle pinete.

La presenza dell’insetto è stata accertata per la prima volta in Abruzzo nel 2021, nel territorio di Pescara. Da allora il Servizio Supporto Specialistico all’Agricoltura ha avviato attività di monitoraggio e contenimento, in applicazione del Decreto ministeriale 3 giugno 2021.

Attualmente le aree delimitate interessano 18 Comuni, ma sono in corso ulteriori campionamenti per aggiornare il quadro della diffusione sul territorio.

Nelle aree infestate sono previste specifiche misure fitosanitarie, tra cui:

  • rimozione e distruzione delle piante non più recuperabili;
  • trattamenti con prodotti fitosanitari autorizzati;
  • interventi selvicolturali per migliorare lo stato vegetativo delle piante;
  • corretta gestione del materiale derivante da potature e abbattimenti.

Le attività di monitoraggio proseguiranno nelle aree già interessate e in quelle limitrofe, con particolare attenzione alle pinete costiere e alle zone cuscinetto.

Anche i cittadini possono contribuire alla sorveglianza. I proprietari di pini domestici sono invitati a controllare periodicamente chiome e germogli e a prestare attenzione a possibili segnali di infestazione, come melata abbondante, lucentezza della chioma, fumaggine, deperimento della vegetazione e disseccamento di rami.

In caso di sospetta presenza della cocciniglia è importante non effettuare autonomamente trattamenti o movimentazioni di materiale vegetale e inviare una segnalazione all’indirizzo fitosanitario@regione.abruzzo.it.

La Regione sta inoltre lavorando a uno schema di accordo aperto alle pubbliche amministrazioni interessate, per rafforzare il coordinamento delle attività di monitoraggio e delle misure fitosanitarie, e sta valutando la possibilità di sperimentare in Abruzzo una forma di controllo biologico dell’insetto.

La cartografia aggiornata, il piano d’azione, le linee guida e i materiali informativi sono disponibili nella pagina Fitosanitario.

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Ultimo aggiornamento: 01 Settembre 2026