Salute
Scende ancora il saldo della mobilità passiva sanitaria: meno 11 milioni e mezzo di euro tra il 2022 e il 2024
- L'ultimo dato si attesta a 86 milioni di euro, contro i 98 di due anni fa
Abruzzo Social Academy, rinviato l’evento di sottoscrizione del Protocollo d’Intesa
- Non si terrà l’iniziativa prevista per domani all’Auditorium del Parco “Renzo Piano”
Malattie rare: approvata l’istituzione dell’ambulatorio di transizione tra l’assistenza pediatrica e quella adulta
- La disciplina è contenuta nel documento di aggiornamento della rete regionale, elaborato da un gruppo di lavoro al quale hanno partecipato anche le associazioni dei pazienti
Sanità connessa
- Interventi finanziati dal PNRR per portare connettività nelle strutture sanitarie pubbliche e supportare servizi digitali e continuità operativa.
Salute digitale
- Servizi sanitari più vicini alle persone: dati condivisi in modo sicuro, accesso online a servizi e referti, continuità di cura anche a distanza.
Valutato dai ministeri il Programma Operativo 2026-2028 della sanità
- Le osservazioni saranno ora recepite nel provvedimento
All'ospedale di Pescara il Centro di riferimento regionale per le cure palliative pediatriche
- La giunta approva il potenziamento della rete: entro il 2028 aumento di 42 posti letto nelle 4 Asl
Ecco i dati sulle liste d’attesa aggiornati a dicembre 2025
- Nel corso dello scorso anno si registrano netti miglioramenti in tutte le classi di priorità, resta il nodo dell'inappropriatezza sulle urgenze
Sanità: Verì, "Passo avanti su riparto FSn, modello inglese e correttivi per aree rurali e remote”
- «Soddisfazione - ha aggiunto - anche perché è stato riconosciuto che nelle aree rurali e remote esistono maggiori costi strutturali e non comprimibili per garantire l’assistenza sanitaria. Un elemento decisivo per Regioni con aree interne estese e una geografia complessa, come l’Abruzzo».
Sanità, Marsilio al ministro Schillaci: “Servono regole che tengano conto delle differenze demografiche e territoriali"
- Per Marsilio, "la legge delega e nuovi criteri di ripartizione possono essere momenti di svolta per garantire equità”.