RUNTS: verifica e regolarizzazione degli Enti del Terzo Settore iscritti per trasmigrazione – richiesta ai Comuni

La Regione Abruzzo, chiede ai Comuni di pubblicare un avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS.

Avviso

Metadati e link per approfondire

Parliamo di

La Regione Abruzzo, tramite l’Ufficio Terzo Settore, chiede ai Comuni di pubblicare e diffondere un avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) per trasmigrazione automatica, senza provvedimento formale, e con posizione non aggiornata.

Destinatari

  • Comuni della Regione Abruzzo (per la pubblicazione dell’avviso)
  • ETS indicati nell’Allegato A, con sede nei Comuni interessati

Cosa devono fare i Comuni

Pubblicare l'avviso scaricabile dalla presente pagina nella sezione allegati:

  • all’albo pretorio
  • sul sito istituzionale

Periodo di pubblicazione: dal 4 maggio 2026 al 24 maggio 2026 (20 giorni).

È richiesta la restituzione della relata di pubblicazione.

Cosa devono fare gli ETS

Gli Enti indicati nell’Allegato A devono regolarizzare la propria posizione entro il 30 giugno 2026.

Caso 1 – Confermare l’iscrizione al RUNTS

Il legale rappresentante deve:

  • accedere alla piattaforma RUNTS tramite SPID
  • selezionare “Variazione”
  • aggiornare i dati richiesti
  • firmare digitalmente il modello (firma CaDes) e inviarlo

Dati da aggiornare (principali):

  • partita IVA (se presente)
  • numero soci e volontari
  • dati atto costitutivo e statuto
  • organi sociali
  • attività svolte (art. 5 e 6 del D.Lgs. 117/2017)
  • eventuale iscrizione al 5 per mille
  • adesione a reti associative

Documenti da caricare:

  • atto costitutivo registrato
  • statuto aggiornato al D.Lgs. 117/2017

Obblighi aggiuntivi:

  • deposito bilanci 2022, 2023 e 2024
  • deposito bilancio 2025 entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio

Caso 2 – Uscire dal RUNTS

Se l’Ente non intende mantenere l’iscrizione:

  • deve accedere al RUNTS e selezionare “Cancellazione”

Situazioni possibili:

  • Con incremento patrimoniale: indicare importo e ente destinatario per la devoluzione
  • Senza incremento patrimoniale: allegare autodichiarazione (DPR 445/2000)

Caso 3 – Ente estinto

In caso di estinzione:

  • presentare istanza di cancellazione sul RUNTS
  • devolvere il patrimonio secondo l’art. 9 del D.Lgs. 117/2017

Cosa succede se non si interviene

In assenza di riscontro entro il 30 giugno 2026:

  • l’Ente sarà cancellato d’ufficio dal RUNTS (art. 48, comma 4, D.Lgs. 117/2017; art. 20, comma 7, D.M. 106/2020)
  • cessano tutti i benefici derivanti dall’iscrizione ai registri del Terzo Settore (ODV, APS e registri nazionali precedenti)

Contatti

Per informazioni:

L’Ufficio Terzo Settore del Servizio Programmazione Sociale è disponibile per chiarimenti.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026
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